Agenzia di stampa latinoamericana Prensa Latina - Inicio

La saggezza comincia ad illuminare l'opposizione siriana

Damasco, 10 gen (Prensa Latina) Dopo cinque anni di una brutale guerra imposta a Siria, diversi dirigenti esponenti dell'opposizione ritornano alla sensatezza e prendono le distanze dell'attuazione estremista dei gruppi terroristi con dichiarazioni ed atteggiamenti fatti conoscere pubblicamente.   

 
Un esempio è il caso di Nawaf al Bashir, capotribù Baqqara, la maggiore del paese e che comprende ad oltre un milione di integranti, soprattutto nelle regioni della provincia settentrionale di Deir Ezzor. 
 
Nelle sue più recenti dichiarazioni pubbliche, affermò “avere voltato le spalle ad Assad (presidente Bashar al-Assad) sulla base di false accuse ed aggiunse che “gli oppositori siriani non sono altro che strumenti nelle mani di qualche paese straniero ed il fatto di prendere le armi costituì un errore molto grave per il quale tutto il popolo siriano ha pagato le conseguenze”. 
 
Per analisti ed osservatori della situazione siriana, la verità si fa largo grazie, soprattutto, ad un intelligente, tranquilla e sicura posizione del Governo e delle forze armate, appoggiate da alleati tradizionali come Russia ed Iran, nazioni rispettose e patrocinatrici della sovranità di questa nazione del Levante. 
 
A questo si unisce un attivo lavoro diplomatico internazionale e la continuazione di un programma di riconciliazione che abbraccia fino alla data ad oltre mille località in tutto il territorio nazionale, comprese quelle delle complesse regioni di Duma, Gutta e Jobar, nelle vicinanze di Damasco, ancora in negoziazioni. 
 
Criteri come quello di Nawaf al Bashir fanno ora parte di un panorama politico promettente in Siria e che si incornicia nelle prossime negoziazioni che devono svolgersi ad Astanà in quello senso, in Kazakistan, in una data ancora non definita. 
 
Più di 600 mila morti, feriti e lesionati in Siria, e non meno di 11 milioni di sfollati – tra cui più di sei milioni, internamente - conformano una realtà che obbliga ad un minimo di saggezza. 
 
Ig/pgh