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Presidente siriano dialoga con delegazione parlamentare russo-europea

Damasco, 20 mar (Prensa Latina) Siria manterrà, conseguentemente, la linea di combattere contemporaneamente il terrorismo ed il processo politico, affermò oggi il presidente Bashar al Assad in un incontro con una delegazione di parlamentari russi ed europei. 

 
In questo senso, precisò, quello che succede in Siria è un conflitto tra paesi che desiderano preservare la legge internazionale, comandati da Russia e Cina ed altri che violano questa legge mediante l'appoggio ai gruppi terroristi e l'ingerenza nei temi interni della nostra nazione. 
 
“Siria è disposta a dialogare con tutti a condizione che si depongano le armi e si compromettano con la costituzione”, indicò Assad, aggregando che “il processo di riconciliazione conta sull'appoggio del popolo ed ha avuto risultati positivi per preservare numerose vite e proteggere molte zone”. 
 
Senza quell'appoggio, lo Stato non sarebbe stato capace di proseguire nella lotta contro l'estremismo e l'ingerenza dall'estero, sottolineò il mandatario nel dialogo con la delegazione guidata da Vladimir Vasiliev, vicepresidente del Consiglio della Duma Statale russa (camera bassa). 
 
Quello che distingue questa rappresentazione, indicò, è che è una delegazione congiunta tra Russia ed Europa, e pertanto costituisce un'opportunità utile per intavolare il dialogo sulle politiche dei loro rispettivi paesi in quanto a quello che succede in Siria. 
 
Da parte sua, i parlamentari emersero in forma unanime l'importanza di unire gli sforzi internazionali per combattere il terrorismo e segnalarono che le posizioni di alcuni paesi europei stanno cambiando, specialmente quando i funzionari europei hanno percepito il pericolo del terrorismo nei loro paesi. 
 
Ig/pgh