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Ex procuratrice venezuelana è scappata in Colombia insieme ad un antico membro della Disip

Caracas, 21 ago (Prensa Latina) Arturo Vilar, uno degli accompagnatori dell'ex procuratrice generale Luisa Ortega nella sua fuga in Colombia, è stato integrante dell'antica Disip, responsabile di numerosi crimini politici in Venezuela, divulga oggi un mezzo investigativo.  

 
D’accordo con la pagina web “Mision Verdad”, è stato un canale privato statunitense che ha identificato Vilar come il terzo compagno di viaggio dell’Ortega verso Bogotà e rivelò che questo individuo è stato il capo della sezione di stampa negli anni 90 dell'antica Direzione dei Servizi di Intelligenza e Prevenzione (Disip). 
 
Affermò anche che Vilar ha compiuto questa funzione per i militari che si trincerarono nella Plaza Francia de Altamira, a Caracas, alla fine del 2002, in vista di sollecitare una rivolta nazionale contro il governo costituzionale del presidente Hugo Chavez. 
 
Detto personaggio diresse il 19 novembre di quell'anno un'aggressione contro la giornalista Zaida Pereira di Venezuelana di Televisione e la sua squadra, ricordò il mezzo alternativo specializzato nell'investigazione giornalistica. 
 
Inoltre, recensì che la Disip, formata da agenti della CIA, è stata responsabile di crimini terribili e violazioni dei diritti umani come l'assassinio dell'attivista politico e dirigente socialista Jorge Rodriguez, nel 1975. 
 
La sua squadra della polizia, che era diretta dal terrorista confesso cubano-americano Luis Posada Carriles, è stata protagonista del conosciuto massacro di Yumare, l'assassinio di nove dirigenti sociali durante il governo di Jaime Lusinchi, di Azione Democratica, l’8 maggio 1986, ricordò “Mision Verdad”. 
 
Alcuni dei suoi ex agenti, precisò, fabbricarono una busta-bomba nel 1993 per provocare una caduta nelle azioni della Borsa dei Valori di Caracas. Giusto in quegli anni, Vilar agì come il pubblicista dell'organismo di intelligenza, indicarono gli specialisti, che, inoltre, risaltarono quanto è stata rivelatrice la conoscenza del vincolo di Luisa Ortega con l'ex agente della Disip. 
 
Gli esperti hanno chiarito che Arturo Vilar non è mai stato un procuratore anti-corruzione, come hanno indicato erroneamente vari mezzi locali di stampa, bensì un aperto militante anticomunista, con connivenze con agenzie di intelligenza statunitensi. 
 
Ig/lrd