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Chiedono all'Unione Europea di aumentare la pressione sul governo honduregno

Berlino, 6 dic (Prensa Latina) Più di 60 organizzazioni e cittadini tedeschi hanno espresso oggi la loro preoccupazione con i fatti recenti che hanno scatenato una grave crisi in Honduras. 

 
Per mezzo di una lettera aperta all'Unione Europea (UE) hanno appoggiato l’appello della cittadinanza honduregna e delle organizzazioni della società civile per il rispetto del loro voto e mettere fine alle violazioni dei diritti umani. 
 
Nell’appello, i firmatari hanno sottolineato che un giorno dopo le elezioni, la Missione di Osservazione Elettorale dell'Unione Europea (MOE-UE) ha fatto notare che il Tribunale Supremo Elettorale (TSE) non manteneva una comunicazione aperta coi partiti politici ed i cittadini dell’Honduras. 
 
“Questo rappresenta una mancanza di trasparenza e di responsabilità”, hanno sentenziato. 
 
Ad otto giorni della celebrazione delle elezioni, i risultati finali non sono stati annunciati, fatto che porta a pensare al broglio od una possibile alterazione dei risultati elettorali da parte del TSE, hanno aggiunto. 
 
“Noi, come cittadini ed organizzazioni che seguiamo da vicino il processo politico honduregno durante l'ultima decade, siamo profondamente preoccupati per il ruolo di sfiancamento che probabilmente sta giocando il TSE”, indica la lettera. 
 
I firmatari si dimostrarono preoccupati per un aumento dell'insicurezza e della polarizzazione dentro la popolazione honduregna ed un approfondimento della crisi politica nel paese. 
 
Allo stesso modo, hanno chiesto all'Unione Europea che usi le sue relazioni diplomatiche per appoggiare la società civile dell’Honduras che esige uno scrutinio dei verbali elettorali. 
 
Questo include -hanno aggiunto - i 5000 verbali che ancora non sono stati scrutati sotto la supervisione internazionale -una raccomandazione fatta anche da parte della MOE-UE. 
 
Inoltre hanno esatto chiedere al governo honduregno che fermi immediatamente la repressione “contro le legittime manifestazioni dei cittadini e si rispetti il loro diritto umano alla protesta”. 
 
In considerazione del rischio imminente di una polarizzazione continua, hanno sollecitato Bruxelles affinché l'UE sospenda temporaneamente tutto l'aiuto finanziario al governo dell’Honduras “fino a quando dette manipolazioni elettorali si siano risolte e siano cessate le azioni repressive contro il popolo”. 
 
Ig/hcn