Agenzia di stampa latinoamericana Prensa Latina - Inicio

Abitanti di Manbij esigono il ritorno del governo siriano

Damasco, 9 mar (Prensa Latina) Centinaia di abitanti nella città settentrionale di Manbij, occupata dalle forze militari statunitensi, hanno realizzato oggi una protesta nella quale hanno esatto il ristabilimento del potere del governo siriano in questa zona della provincia di Aleppo. 

 
Secondo il portale siriano Al Masdar News, i manifestanti, che trasportavano cartelli e gridavano slogan a favore del presidente, Bashar Al-Assad, hanno espresso il loro disaccordo con le discriminatorie politiche che segue il Partito dell'Unione Democratica (PYD), centrato nei curdi, contro gli arabi ed altre minoranze. 
 
D’accordo con i protestanti, dette politiche che privilegiano i curdi si applicano non solo a Manbij ma anche in altre aree settentrionali sotto il controllo dello YPD e le alleate Unità di Protezione Popolare, che sono appoggiate militarmente dalle forze nordamericane. 
 
Numerosi residenti intervistati dai mezzi di stampa a Manbij, territorio con più di 74 mila abitanti, hanno patrocinato per il ritorno immediato dell'istituzionalità in questa regione a favore del governo nazionale siriano legittimo. 
 
L'esercito turco, che ha invaso il nord siriano il 20 gennaio scorso e combatte nella zona di Afrin, in provincia di Aleppo, le milizie Unità di Protezione Popolare, ha minacciato di occupare Manbij ed altri territori siriani all'est del fiume Eufrate. 
 
Ig/obf