Agenzia di stampa latinoamericana Prensa Latina - Inicio

Campagna per il Nobel della Pace per Lula oltrepassa le 256 mila firme

Brasilia, 11 mag (Prensa Latina) Più di 256 mila persone hanno aderito fino ad oggi al sollecito di conferimento del Premio Nobel della Pace 2019 all'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, prigioniero politico nella città di Curitiba. 

 
La campagna è stata concepita dal lottatore argentino per i diritti umani e Premio Nobel della Pace, Adolfo Perez Esquivel, per dimostrare la sua  solidarietà con Lula, imprigionato nella Sovrintendenza della Polizia Federale (PF) nella capitale del Paranà dal passato 7 aprile. 
 
Il proposito è raggiungere le 300 mila firme, ha detto oggi nel suo sito web la Centrale Unica dei Lavoratori (CUT) del Brasile ed ha risaltato il fatto che altri premi Nobel della Pace hanno già sottoscritto la petizione: l'indigena guatemalteca Rigoberta Menchú e l'egiziano Mohamed El-Baradei. 
 
Condannato senza prove a 12 anni ed un mese di carcere in un processo che gli avvocati della difesa dell'ex presidente considerano piagato di illegalità e con chiari propositi politici, Lula è stato privato per settimane delle visite dalla giudice federale di Paraná Carolina Lebbos, e Perez Esquivel è uno dei sollecitanti della visita. 
 
In una lettera diretta al Comitato Nobel Norvegese dove argomenta la sua proposta, il titolare della Servizio Pace e Giustizia (Serpaj) dell'Argentina ha sottolineato il combattimento contro la fame e la povertà durante i governi di Lula tra gli anni 2003 e 2010 in “un paese che classifica tra quelli di maggiore disuguaglianza strutturale nel mondo”. 
 
C’è stata anche una riduzione del tasso di disoccupazione di circa il 50%; la disuguaglianza è caduta di un 0,9% all’anno come media, e l'implementazione dei programmi di educazione e salute pubblica ha elevato l'Indice di Sviluppo Umano del Brasile elaborato dal PNUD. 
 
Il governo di Lula -ha sottolineato - “è stato una costruzione democratica e partecipativa con mezzi non violenti che ha elevato il livello di vita della popolazione ed ha dato speranze ai settori più necessitati” 
 
“Siamo in molti a credere che il Premio Nobel della Pace per Lula da Silva aiuterà a fortificare la speranza di potere continuare a costruire una nuova alba per rendere degno l'albero della vita”, ha concluso Perez Esquivel. 
 
Ig/mpm