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Diversi forum fomentano a Cuba l’educazione integrale sulla sessualità

L’Avana, 12 giu (Prensa Latina) Esperti, accademici ed attivisti nell'ambito della sessualità di una dozzina di paesi dibatteranno a Cuba sulle sfide per promuovere un'educazione integrale sul tema, ha confermato oggi una fonte specializzata. 

 
Ada Caridad Alfonso Rodriguez, presidentessa del Comitato Scientifico dell’VIII Congresso Cubano di Educazione ed Orientazione Sessuale, ha detto a Prensa Latina che questo evento coinciderà con altri forum nel Palazzo delle Convenzioni de L'Avana, dal 25 al 29 giugno. 
 
“È un congresso cubano con partecipazione internazionale, con attività molto rilevanti, e fino ad ora hanno confermato partecipanti dell'Ecuador, del Cile, degli Stati Uniti, dell’Italia, dell’Argentina, del Messico, ma aspettiamo altre iscrizioni straniere”, ha spiegato la specialista. 
 
Ha osservato che parallelamente si realizzeranno la Terza Riunione di Esperti ed Esperte in programmi di strategie di educazione integrale della sessualità dell'America Latina e dei Caraibi, ed il VI Colloquio Internazionale Transidentità, genere e cultura. 
 
Si svolgerà inoltre, il seminario “Accelerando il processo dell'educazione integrale della sessualità in America Latina e nei Caraibi: l’apporto delle orientazioni tecniche delle Nazioni Unite”. 
 
Ha indicato che ci saranno forum specifici per i più giovani ricercatori ed educatori, e si presenterà il libro “L'integrazione sociale delle persone transessuali a Cuba”, di Mariela Castro Espin, direttrice del Centro Nazionale di Educazione Sessuale (CENESEX), promotore del congresso. 
 
La riferita conferenza aprirà col simposio “Sviluppi, sfide e lezioni apprese nell'ampliamento dell'educazione integrale della sessualità”, organizzato dal Fondo dell'ONU per la Popolazione (UNFPA) e la Facoltà Latinoamericana di Scienze Sociali (FLACSO). 
 
Alfonso ha precisato che svilupperanno tre conferenze, 15 pannelli, 12 simposi, tavoli di discussione coordinati, due seminari e sessioni di temi liberi, e si impartiranno corsi pre-congresso, relazionati con tematiche di educazione e transidentità. 
 
Per questi corsi, ha riferito, conteremo sull'appoggio di professori dell'Uruguay, dell’Ecuador, di Cuba e del Canada. Uno di questi corsi sarà sponsorizzato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco). 
 
“Dall'Italia abbiamo la fortuna che c'accompagni il professore Paolo Valerio, di Napoli, che condividerà una formazione sull'integrazione sociale delle persone transessuali”. 
 
Alla domanda su chi interverrà nel Congresso, Ada Alfonso ha puntualizzato che non solo ci sarà spazio per gli accademici, ma anche e soprattutto per gli attivisti transessuali, che presenteranno i loro lavori di ricerca, è un fatto ben meritato, perchè hanno assunto impegni molto forti nel sistematizzare esperienze di molti anni. 
 
“È eccellente che possano partecipare attivisti di tutte le province affinché socializzino i lavori che si organizzano in profondità in tutta Cuba, poiché molte volte non risulta molto facile la comunicazione tra loro”, ha commentato. 
 
La specialista cubana mi ha informato con “legittimo orgoglio” sul conferimento al CENESEX, il passato 8 giugno, del Premio Annuale della Salute 2018 per il lavoro sviluppato in questo campo. 
 
Inoltre, hanno concesso a Mariela Castro un premio per l'opera della vita e per il libro “L'integrazione sociale delle persone transessuali in Cuba”, ed una menzione a Mariela Castro ed Ada Alfonso per il volume “Violenza di genere, prostituzione e tratta di persone”. 
 
Ig/Ig