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Confermano continuità delle indagini sull’incidente aereo di Cuba

L'Avana, 12 giu (Prensa Latina) Dirigenti dell'Istituto dell’Aeronautica Civile di Cuba (IACC) e la linea aerea Cubana de Aviacion hanno confermato oggi la continuità senza inconvenienti dell'investigazione sul tragico incidente aereo successo in questa capitale, il 18 maggio. 

 
In una conferenza stampa, hanno ricordato che è un processo complesso e potrebbe durare vari mesi, ma, hanno insistito in che si lavora in maniera ininterrotta per giungere alle conclusioni definitive nel minore tempo possibile. 
 
Hanno assicurato che negli Stati Uniti prosegue il recupero dei dati delle scatole nere del Boeing 737-200 come parte di un accordo comune di tutte le parti che intervengono nelle indagini per determinare le cause del sinistro. 
 
Queste sono: Cuba, come luogo dell'incidente; Messico, come stato dove è registrata la targa dell'aeronave; e Stati Uniti, come costruttore e designer dell'aeroplano, hanno ricordato i dirigenti. 
 
Il trasferimento delle scatole nere al paese costruttore dell'aeronave si deve alla mancanza di disponibilità in territorio cubano dell'equipaggiamento tecnico che permetta portare a termine un'analisi di questo tipo, hanno rivelato. 
 
Inoltre a Cuba persiste la preservazione del luogo del disastro per la possibilità di incontrare nuove evidenze, mentre si investigano le parti dell'aeroplano che sono state trasportate ad un hangar. 
 
Allo stesso modo, si effettua un'analisi documentale, centrata negli espedienti dell'equipaggio e della linea aerea. 
 
Il 18 maggio un'aeronave Boeing-737 della compagnia messicana Damojh, si è schiantata nelle ore di mezzogiorno a L'Avana con 113 tra passeggeri ed equipaggio, e rimane solo una sopravvissuta che si mantiene in stato critico e con prognosi riservata. 
 
Ig/lrd