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E’ vicina l'ora della verità in Venezuela

In Venezuela si avvicina l'ora della verità, la risposta al clamore popolare affinché il governo agisca contro gli speculatori ed il crescente e sostenuto rialzo dei prezzi dei prodotti di prima necessità. 

 
Secondo molte analisi è ora che il governo risponda al mandato consegnatoli dai venezuelani al presidente, Nicolas Maduro, nelle elezioni del 20 maggio scorso. Il popolo chiede azione contro il banchetto degli speculatori e delle mafie che ingrassano le loro tasche con le necessità della popolazione. 
 
Dopo mesi di una guerra economica imposta dall'estero cioè da gruppi di potere statunitensi, ora nella Casa Bianca col presidente Donald Trump, e la complicità della destra locale, apparentemente è arrivato il momento dell'azione attesa dalla popolazione. 
 
Le autorità nazionali annunceranno nei prossimi giorni il costo di 15 prezzi fissi nei tavoli dei prezzi accordati, che sono stati decisi la settimana scorsa, ha informato ieri il vicepresidente del Socialismo Territoriale, Aristobulo Isturiz. 
 
Il politico socialista, ha offerto un bilancio dell'occupazione dei mercati nazionali e municipali nelle ultime settimane dove hanno scoperto irregolarità nella struttura di costo. 
 
“Il bilancio è stato molto positivo, continuano tutte queste azioni e si è vista una diminuzione dei prezzi in questi mercati, una tendenza al rispetto dei prezzi fissi, mentre il gruppo dei prezzi fissi sta lavorando durante tutta la settimana come avete visto, presto sarà annunciato il prezzo di circa 15 prodotti”, ha affermato. 
 
Il governo del presidente Maduro ha iniziato vari giorni fa una giornata per rivedere la struttura di costo di 50 prodotti e beni di base di consumo, con la partecipazione dei differenti settori relazionati con l'agroindustria, distribuzione e commercializzazione, tra gli altri. 
 
Qualcosa di necessario, secondo i venezuelani, perché c'è una spirale crescente, i prodotti aumentano il loro prezzo e nessuno sa perché, non ci sono spiegazioni convincenti. 
 
Secondo gli economisti, tutto è molto artificiale e risponde al mandato di aggredire il paese dato da Washington, con l'obiettivo di creare malessere dentro la popolazione. 
 
Le esigenze popolari stanno dando frutti. Per esempio, la vigilia il Movimento Elettorale del Popolo (MEP) ha sollecitato il governo affinché  approfondisca le azioni per frenare l'aumento sproporzionato nei prezzi dei prodotti essenziali per la popolazione e del trasporto pubblico, con l'applicazione di multe e la confisca di locali commerciali. 
 
“Il popolo sta reclamando azioni più forti contro la speculazione”, ha affermato Casto Gil Rivera, segretario generale di questo gruppo, che benché non sia maggioritaria manifesta l'opinione delle grandi masse. 
 
La popolazione venezuelana, ha detto il politico, “ha dato i suoi voti al presidente Nicolas Maduro ed all'Assemblea Nazionale Costituente ed aspetta azioni per la sconfitta definitiva della guerra contro l'economia venezuelana attivata dal 2013”. 
 
Luis Beaton, corrispondente in Venezuela di Prensa Latina