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Denunciano a Cuba impatto del bloqueo degli USA nel commercio interno

L'Avana, 9 ott (Prensa Latina) Lavoratori statali e privati del commercio, della gastronomia e dei servizi alla popolazione hanno denunciato in questa capitale l'impatto del bloqueo economico degli Stati Uniti in questi settori ed hanno esatto il suo sollevamento incondizionato. 

 
In un'udienza pubblica convocata dalla Commissione di Attenzione ai Servizi dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, funzionari, deputati e lavoratori hanno esposto esempi concreti dei danni del bloqueo vigente da quasi 60 anni, e che è stato aumentato dal presidente Donald Trump dal suo arrivo alla Casa Bianca, in gennaio del 2017. 
 
La viceministra del Commercio Interno (Mincin) Nancy Valdes ha segnalato che per la loro vicinanza, gli Stati Uniti sono un mercato naturale dell'isola caraibica, ma successive amministrazioni statunitensi hanno ristretto l'accesso allo stesso. 
 
“Il fatto che ci proibiscono prodotti e non permettono finanziamenti si somma al carattere extraterritoriale del bloqueo, situazione che colpisce negativamente il nostro settore”, ha sottolineato nell'incontro che ha seguito quelli effettuati la settimana scorsa con la partecipazione di medici, contadini e studenti. 
 
Altri pannellisti e partecipanti nell'udienza pubblica hanno denunciato l'impatto del bloqueo statunitense nel settore privato e nel cooperativismo. 
 
La presidentessa della Commissione di Attenzione ai Servizi dell'Assemblea Nazionale, Maria del Carmen Concepcion, ha insistito sull'importanza dell'unità di tutti i cubani come arma di lotta contro il bloqueo. 
 
Ig/wmr