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Cuba respinge le pressioni degli USA all’ONU contro Venezuela

L'Avana, 11 feb (Prensa Latina) Cuba ha condannato le gestioni degli Stati Uniti per promuovere nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU un progetto di risoluzione che pressioni Venezuela ad accettare un aiuto umanitario considerato uno strumento di aggressione da Caracas. 

 
“Il progetto di risoluzione del governo degli USA davanti al Consiglio di Sicurezza dell'ONU tenta di legalizzare l'aggressione militare contro il Venezuela. È il primo passo dell’intervento umanitario”, ha denunciato il cancelliere dell'isola, Bruno Rodriguez nel suo account della rete sociale Twitter. 
 
D’accordo col diplomatico, si tratta di un'iniziativa diretta ad appoggiare il golpe di Stato in corso contro la Rivoluzione Bolivariana ed il suo leader, Nicolas Maduro, crociata che si è intensificata il mese scorso con l'auto-nomina del parlamentare Juan Guaidò come presidente interino ed il suo riconoscimento da parte di Washington e di vari dei suoi alleati in America ed in Europa. 
 
Rodriguez ha sottolineato che il progetto di risoluzione spinto dagli Stati Uniti nell'organo di 15 membri dell'ONU, l'unico con potere vincolante nelle sue decisioni, si basa solo su ipotesi. 
 
In questo senso, ha menzionato l'uso di termini che si usano per fare pressioni su governi sovrani dai circoli di potere, tra questi: “situazione umanitaria”, “tentativi di bloccare l'aiuto umanitario”, “milioni di emigranti e rifugiati”, “uso eccessivo della forza contro manifestanti pacifici”. 
 
“Se non si approverà, diranno che almeno hanno tentato. Se si approverà che non si è compiuto con quanto stabilito”. Dopo, verrebbe “un corridoio umanitario sotto protezione internazionale”, “l’obbligo di proteggere” e l'uso “di tutte le misure necessarie”. Così, sono incominciate le ultimi guerre imperialiste”, ha concluso.

Ig/wmr