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USA annuncia nuove sanzioni contro Venezuela e Cuba

Washington, 5 apr (Prensa Latina) Il vicepresidente statunitense, Mike Pence, ha annunciato oggi sanzioni contro imbarcazioni del settore petroliero del Venezuela e che trasportano greggio a Cuba, ed ha insistito sulle minacce contro il paese sud-americano. 

 
Attraverso il suo account nella rete sociale Twitter, ha manifestato che il presidente Donald Trump sta prendendo misure “contro una fonte vitale della ricchezza” del governo di Nicolas Maduro, che Washington ignora come mandatario venezuelano a dispetto di essere stato nuovamente eletto col 68% dei voti. 
 
“Oggi gli Stati Uniti sanzioneranno 34 imbarcazioni di proprietà od utilizzate da Pdvsa (Petroli del Venezuela), come due compagnie addizionali che trasportano petrolio grezzo venezuelano a Cuba. “Il petrolio del Venezuela appartiene al popolo venezuelano!”, ha scritto nel servizio di microblogging. 
 
Come ha detto Trump, “in Venezuela, tutte le opzioni stanno sulla mensa”, ha aggiunto Pence, il cui governo è accusato da diverse voci di promuovere un golpe di Stato nella nazione sud-americana con azioni come il suo appoggio a Juan Guaidó, deputato dell'Assemblea Nazionale in oltraggio che si è auto-proclamato presidente. 
 
Nicolas Maduro farebbe bene a non mettere a prova la determinazione degli Stati Uniti. Maduro deve andare via, ha aggiunto come parte dei suoi attacchi contro il dirigente di Caracas che frequentemente denuncia l'ingerenza statunitense. 
 
Poco dopo dei tweet di Pence, il Dipartimento del Tesoro ha emesso un comunicato nel quale ha comunicato che il suo Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) ha segnalato due compagnie che operano nel settore petroliero dell'economia venezuelana. 
 
Inoltre, l'OFAC ha identificato una nave che trasportava petrolio del Venezuela a Cuba, come proprietà bloccata che appartiene ad una di queste compagnie, e sta identificando anche 34 imbarcazioni come proprietà bloccata di Pdvsa, ha aggiunto la dichiarazione. 
 
Da parte sua, il Dipartimento di Stato ha indicato in un comunicato che Washington continuerà usando “tutto il peso del potere economico e diplomatico” per quello che qualifica come una “transizione pacifica” in Venezuela. 

Questa ultima dichiarazione contraddice la reiterazione di Pence che “tutte le opzioni stanno sul tavolo”, perché questa affermazione è vista come riferimento ad un eventuale intervento militare.
 
Ig/mar