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Venezuela dichiara nulle le designazioni dell’assemblea in oltraggio

Caracas, 12 apr (Prensa Latina) La Corte Suprema di Giustizia (TSJ) del Venezuela ha dichiarato la nullità delle giunte designate dall'Assemblea Nazionale (AN), in oltraggio, per due importanti entità produttive nazionali, hanno informato oggi mezzi locali. 

 
La sentenza emessa dalla Sala Costituzionale segnala la decisione del parlamento illegale come un altro assalto allo Stato di Diritto, per questo l'ente ha dichiarato nulla la nomina  dei cittadini che pretendono usurpare le funzioni dei dirigenti nelle Petrolchimiche del Venezuela (Pequiven) e le sue filiali Monomeri Colombo Venezuelani. 
 
Il TSJ considera valide solo le nomine realizzate il 25 luglio 2018 dalla vicepresidentessa esecutiva, Delcy Rodriguez, dei membri di Pequiven, e quelle del 17 ottobre 2018 realizzate dall'Assemblea Generale Straordinaria di Azionisti delle Società Monomeri Colombo Venezuelani. 
 
I cittadini compresi nella supposta giunta nominata al margine della legge “incorrono nei delitti di usurpazione di funzioni ed altri delitti di azione pubblica contemplati nell'ordinamento giuridico penale venezuelano relativo alla corruzione, delinquenza organizzata e terrorismo, tra gli altri”, ha aggiunto. 
 
Pertanto, il TSJ ha decretato la proibizione di uscita dal paese, di alienare e sequestrare beni di loro proprietà, blocco ed immobilizzazione di conti o qualunque altro strumento finanziario come misure cautelari. 
 
Il passato 19 marzo, la Commissione Permanente di Energia e Petrolio dell'AN ha nominato, in un'altra delle sue azioni illegali, una presunta nuova giunta direttiva di Pequiven e Monomeri Colombo Venezuelani S.A. 
 
Ig/ebr