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Presidente boliviano fa un appello per affrontare uniti gli incendi nell’Amazzonia

Bogotà, 6 set (Prensa Latina) Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha fatto un appello alla comunità internazionale affinché possano lavorare uniti, senza esclusioni e separando le differenze politiche, per mitigare gli incendi forestali che colpiscono l'Amazzonia. 

 
“Come è possibile essere distanziati per differenze ideologiche, al di sopra di tutto ci sono i diritti della Madre Terra senza nessuna esclusione, affrontiamo tutti insieme questo grande problema”, ha affermato il mandatario intervenendo nel Vertice per l'Amazzonia, nella città di Leticia, nel sud colombiano. 
 
Morales ha fatto riferimento all'esclusione del Venezuela da questo Vertice, un'azione considerata per molti paesi come una politicizzazione del tema dell'incendio da parte di alcuni governi della regione. 
 
Quando i presidenti del Brasile, Jair Bolsonaro, e del Cile, Sebastian Piñera, hanno annunciato la realizzazione del Vertice col proposito di prendere delle misure per combattere e prevenire gli incendi, hanno informato che avrebbero partecipato tutti i presidenti della regione amazzonica, eccetto quello del Venezuela, Nicolas Maduro. 
 
Il presidente boliviano ha insistito sul fatto che “l'attuale situazione richiede lasciare da parte qualunque differenza e mantenere l'unità davanti alle avversità”. 
 
Quando sono stati denunciati gli incendi, il Governo del Venezuela ha manifestato immediatamente la sua preoccupazione per l'impatto di questo disastro ambientale nella popolazione, negli ecosistemi e nella diversità biologica della regione. 
 
Gli incendi forestali colpiscono varie regioni dell'Amazzonia, considerata il polmone del pianeta, un territorio che è condiviso da Brasile, Bolivia, Perù, Colombia, Venezuela, Ecuador, Guyana, Suriname e la Guyana Francese, dipartimento di oltremare della Francia. 
 
Ig/rbp