Agenzia di stampa latinoamericana Prensa Latina - Inicio

Femministe cubane sono protagoniste di un’esposizione fotografica a Bilbao

Madrid, 16 ott (Prensa Latina) Con toni in seppia, grigi ed alcuni macchie, decine di fotografie conformano l'esposizione itinerante TODAS: “En busca de un espacio”, che dipinge di femminismo il XI Festival Internazionale del Cinema Invisibile di Bilbao. 

 
Organizzata dalla regista Marilyn Solaya e con la coordinazione della storiografa Neida Peñalver Diaz, membro della Rete Ibero-americana ed Africana di Mascolinità (Riam), la mostra accompagna la proiezione del documentario “En busca de un espacio”, che si presenterà domani 17, nella gala di apertura dell'incontro. 
 
Il documentale è compreso nella sezione di Equità di Genere, a tono con una delle sue principali premesse, “collegare il passato col presente e riflettere quella lotta costante di ogni donna per occupare un posto degno in tutte le sfere sociali, fino ad arrivare all'attualità”. 
 
D’accordo con Solaya, con questa selezione di immagini vogliono riscattare la memoria storica delle donne e l’apporto dato alla cittadinanza ed alla Nazione Cubana. 
 
La mostra che conta col design di Miguel Monkc, costituisce la prima attività del progetto TODAS, iniziativa che include inoltre la realizzazione di un lungometraggio di fiction, simposi, tournée congiunte tra artisti e ricercatori ed il disegno di una pagina web. 
 
In un ambiente marcato per il colore violetta, la mostra “segna una linea temporanea dai precursori del femminismo a Cuba fino alla Costituzione del 1940 e continuerà a crescere fino all'attualità”, ha spiegato in esclusiva a Prensa Latina, la cineasta cubana riconosciuta per la sua opera prima “Vestido de Novia”. 
 
Inoltre, ha sottolineato che l'esposizione segna l'inizio di un lungo viaggio di rivendicazione per smontare la credenza che sull'isola non è mai esistito il movimento suffragista e femminista, perché l'ignoranza ha portato ad invisibilizzare le donne nella storia. 
 
La regista ha ringraziato il collettivo del Festival del Cinema Invisibile di Bilbao, per il suo appoggio alla realizzazione del film ed allo storiografo Julio Cesar Gonzalez Pages, la cui ricerca è servita come base per tutta questa iniziativa. 
 
Dopo il suo passaggio per Bilbao, arriverà a varie province di Cuba ed in gennaio si prevede la sua inaugurazione nel Palacio del Segundo Cabo de L’Avana. 
 
Ig/lbl