Articles

Evo Morales afferma in Messico che continuerà la lotta

Messico, 12 nov (Prensa Latina) La mia ideologia continua senza cambiamenti nonostante il golpe di Stato e la cosa importante è che sono vivo per continuare la lotta, ha detto oggi al suo arrivo in Messico l'ex presidente della Bolivia, Evo Morales. 

 
Morales è sceso dall'aereo in compagnia dell'ex vicepresidente Alvaro Garcia Linera e Gabriela Montaño, l’ex ministra della sanità. 
 
Nelle sue brevi dichiarazioni l'ex mandatario ha dato dei dettagli del golpe di Stato a causa del suo trionfo elettorale del 20 ottobre. 
 
Ora sono trascorse tre settimane, siamo nell'ultima tappa del golpe civico-militare, al quale si è sommata la polizia nazionale, ha affermato. 
 
Morales ha denunciato “l’estrema violenza dei golpisti che in queste tre settimane hanno incendiato i tribunali, i verbali, le sedi sindacali, le case delle nostre autorità del Movimento Al Socialismo, hanno saccheggiato la casa di mia sorella e perfino la mia a Cochabamba. 
 
L'ex governante ha ringraziato per il ruolo giocato dal governo del presidente Andres Manuel Lopez Obrador e tutte le gestioni realizzate dal cancelliere Marcelo Ebrard. 
 
Ha detto che grazie a loro hanno potuto preservare le loro vite dalle minacce dei golpisti che perfino hanno usato dei sicari che pagavano fino a 50 mila dollari per compiere i loro propositi aggressivi. 
 
“Finché avrò vita”, ha detto emozionato, “continuerò in politica, continuerò la lotta e siamo sicuri che i popoli del mondo hanno diritto alla libertà e lotteranno per questo”. 
 
Io credevo, ha detto, che avevamo finito questa tappa di oppressione ma vedo purtroppo che mi sono sbagliato, ed ha accusato i gruppi dei golpisti, veri nemici della patria. 
 
Ha ripetuto che l’unica colpa che ha è quella di essere indigeno ed avere lottato e lavorato per il benessere del popolo, specialmente della gente più povera della Bolivia. 
 
Ig/lma