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Discorso di Trump nel Congresso, tra critiche e menzogne

Mass media statunitensi segnalano i commenti falsi del discorso dello Stato dell'Unione del presidente Donald Trump, mentre i democratici lo qualificano come una lunga collezione di menzogne progettate per ingannare gli elettori. 

 
Il mandatario repubblicano ha pronunciato ieri sera il discorso annuale davanti alle due camere del Congresso, giusto in vigilia della conclusione, questo pomeriggio, del giudizio politico contro di lui. 
 
D’accordo col quotidiano The Washington Post, che normalmente realizza un segnalamento dei commenti falsi o ingannevoli del capo della Casa Bianca, l'intervento di questo martedì, di 80 minuti di durata, un'altra volta “era strapieno di fatti esagerati e cifre molto controverse”. 
 
Molte di queste affermazioni sono state confutate ripetutamente, “ma il presidente persiste nell’usarle”, ha detto il quotidiano, che ha menzionato, per esempio, commenti come che “l’economia statunitense attuale è la migliore della storia” o che “ha approvato il maggiore ritaglio di imposte registrato nel paese”: entrambe sono notizie false. 
 
In un momento del suo discorso, che è stato focalizzato in larga misura nel risaltare quelli che lui considera risultati economici della sua amministrazione, il presidente ha sottolineato l'esistenza di un'auge per i chiamati “lavoratori con il colletto azzurro” (operai), che realizzano lavori manuali o manufatti. 
 
Tuttavia, secondo The Post, nel 2019 “la situazione è diventata più triste per molti lavoratori manuali”, perché il settore manifatturiero è in una recessione tecnica e si sono aggiunti solo nove mila impieghi di questo tipo da giugno, in paragone ai 460 mila nei primi due anni dell'attuale presidenza. 
 
Oltre a queste ed ad altre affermazioni in materia economica, il quotidiano ed altre organizzazioni giornalistiche hanno messo la loro attenzione sulla frase di Trump che “proteggerà sempre i pazienti con condizioni mediche preesistenti”. 
 
Vari mezzi di comunicazione l’hanno definita falsa immediatamente, ricordando, tra gli altri temi, che la sua presidenza ha appoggiato una citazione a giudizio nella quale si allega che le protezioni stabilite nella legge sanitaria Obamacare per le persone con condizioni preesistenti è illegale. 
 
Inoltre, la catena di televisione NBC News ha respinto il pronunciamento di Trump sulle chiamate città santuario, perché il governante ha detto che in questi luoghi liberano “pericolosi delinquenti stranieri che si approfittano del pubblico, invece di consegnarli all’ICE (Servizio di Immigrazione e Controllo di Dogane) affinché siano espulsi in modo sicuro”. 
 
NBC News ha sostenuto che queste parole di Trump sono false, perché sebbene queste giurisdizioni non cooperano coi solleciti di detenzione di dell’ICE per motivi migratori, sì fanno compiere le loro proprie leggi penali e quelle di altri luoghi. 
 
In un comunicato emesso in risposta al discorso dello Stato dell'Unione di Trump, la presidentessa della Camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi, l’ha considerato un “manifesto di menzogne”. 
 
La leader democratica è stata protagonista di due dei momenti più menzionati dell'evento di ieri sera, il primo di loro quanto estese una mano per salutare il governante, e lui non ha risposto; ed il secondo, quando, al termine dell'intervento di Trump, lei ha rotto davanti al plenario la versione stampata del discorso. 
 
Nella sua dichiarazione sul tema Pelosi ha aggiunto che la prossima settimana, quando il presidente presente la sua proposta di bilancio, “il popolo statunitense vedrà la cruda realtà della sua agenda”. 
 
Da parte sua, il senatore democratico Chris Van Hollen ha paragonato la presentazione di Trump con uno dei suoi conosciuti miting di campagna elettorale, ed ha considerato che il capo della Casa Bianca “non perde mai l'opportunità di dividere il paese ancora di più”. 
 
Gli alleati repubblicani del mandatario si sono continuamente alzati ieri sera ed hanno applaudito il presidente, compresi i senatori che voteranno per assolverlo nel giudizio politico nel pomeriggio di oggi, nonostante l'evidenza presentata contro di lui, e che alcuni di loro hanno riconosciuto che il governante ha avuto una condotta inadeguata nelle interazioni con Ucraina. 
 
Da parte loro, i democratici sono rimasti accigliati la maggior parte della serata, ma in varie occasioni hanno espresso il loro dissenso con gesti, movimenti con la testa, risate di incredulità o cori di rifiuto. 
 
Perfino, il rappresentante Tim Ryan ha detto in Twitter che aveva abbandonato la sala davanti alla falsità del discorso, e neanche vari membri della forza azzurra sono andati per ascoltare il discorso, spiegando che non volevano legittimare il comportamento di Trump. 
 
Col suo intervento di ieri, il capo di stato ha potuto compiacere la sua base fedele della forza rossa, ma ha rimarcato le divisioni dei due partiti che crescono sempre di più in mezzo ad un complesso anno elettorale. 
 
Martha Andres Roman, corrispondente di Prensa Latina negli USA