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Più di 9000 arrestati in Cile dopo l’esplosione sociale in ottobre

Santiago del Cile, 12 feb (Prensa Latina) A 9245 ascende la cifra di persone arrestate dalle forze della polizia in Cile e registrate dall'Istituto Nazionale dei Diritti Umani (INDH) dal 18 ottobre 2019. 

 
Questa cifra è stata svelata oggi dall'INDH nel suo più recente aggiornamento dei dati sui manifestanti catturati, ed abbraccia dall'inizio delle proteste popolari fino ai primi giorni del mese in corso. 
 
Questi dati non sono cifre totali di quello successo nel paese, perché corrispondono solamente ai casi constatati direttamente da funzionari dell'INDH nei commissariati che hanno potuto visitare durante i quasi quattro mesi che continuano le proteste. 
 
L'istituzione ha segnalato inoltre che le regioni con maggiore numero di persone arrestate nelle manifestazioni sono quelle Metropolitane, dove si ubica questa capitale, con 3266 casi, seguita da Antofagasta con 1136, seguita da Copiapò (766), Concepcion (644) e Temuco (476). 
 
Rodrigo Bustos, capo giuridico dell'INDH, ha segnalato che del totale, 1067 sono bambini ed adolescenti, che sono stati arrestati durante le visite che ha svolto l'istituzione dei diritti umani. 
 
Inoltre, ha spiegato che nel contesto di queste visite ai commissariati, l'INDH ha ricevuto numerose denunce, in alcuni casi di torture, o di trattamenti crudeli, inumani e degradanti, anche di violenza sessuale rispetto alle persone arrestate e dell'inadempimento dei diritti dei detenuti. 
 
Ig/rc