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Cuba garantisce la salute del popolo davanti alla COVID-19, nonostante il bloqueo

L'Avana, 18 mag (Prensa Latina) Cuba garantisce la salute del popolo di fronte alla COVID-19 nonostante il bloqueo degli Stati Uniti che ostacola l'acquisizione di materie prime per affrontare la pandemia, hanno denunciato le autorità sanitarie di questa nazione caraibica. 

 
“Il bloqueo che ogni volta è più forte, più ferreo, obbliga che dobbiamo comprare in paesi lontani (come Cina) risorse che potremmo acquistare in luoghi vicini ad un costo minore”, ha segnalato il dottore Francisco Duran, direttore nazionale di Epidemiologia del Ministero di Salute Pubblica di Cuba. 
 
Nella sua abituale conferenza stampa mattutina sulla situazione per il nuovo coronavirus in questo paese, lo specialista ha risaltato la priorità che offre lo Stato cubano nel tema della salute. 
 
Contiamo con mezzi diagnostici, trattamenti, reagenti e mezzi di protezione, sia di produzione nazionale come donati da alcuni paesi ed organizzazioni internazionali, per la lotta contro questo virus letale. 
 
In questa giornata si è saputo che altre 9 persone sono risultate positive alla COVID-19, fatto che eleva a 1881 la cifra dei casi confermati, e tra questi 1505 pazienti sono guariti. 
 
Da vari giorni la lista di persone che superano la malattia è maggiore ai casi attivi e per il quinto giorno consecutivo non ci sono decessi, così la cifra dei morti si mantiene in 79. 
 
Cuba adotta un piano di misure per minimizzare l'espansione della pandemia, con un messa a fuoco multisettoriale, per questo le massime autorità insistono sull'isolamento sociale e l’autoresponsabilizzazione come vie per frenare il contagio. 
 
In reiterate occasioni, le autorità ed il popolo cubani, come la comunità internazionale, hanno denunciato le sanzioni unilaterali di Washington che sono il principale ostacolo per lo sviluppo di questo paese. 
 
L'amministrazione del presidente Donald Trump ha inasprito ancora di più il bloqueo negli ultimi tempi, che è in vigore da quasi 60 anni contro la maggiore delle Antille, con forti limitazioni agli invii familiari, restrizioni al contatto popolo a popolo ed una persecuzione crescente alle compagnie straniere che commerciano con l'isola. 
 
In mezzo alla pandemia, molte voci esigono al governo statunitense di togliere le sue misure unilaterali imposte a Cuba per garantire l'accesso ad aiuti umanitari ed ai prodotti che ha bisogno il popolo cubano. 
 
Tuttavia, la Casa Bianca ignora gli appelli e perfino minaccia con l'indurimento della sua politica coercitiva. 
 
Ig/rbp