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Ringraziano a Torino per l’aiuto medico cubano con vistoso messaggio luminoso

Torino ha ringraziato Cuba, questo martedì, per l'aiuto medico brindato nella lotta contro la COVID-19, con un messaggio luminoso gigante proiettato su uno dei lati della cupola dell'edificio più importante della città. 

 
La frase “Grazie Cuba” e sotto la bandiera nazionale dell’isola caraibica col suo triangolo rosso, la stella solitaria, tre frange azzurre ed altre due bianche, insieme a due mani unite in forma di cuore, hanno formato lo spettacolo tricolore, illuminato a partire dalle 22:00, ora locale.  
 
La Mole Antonelliana, uno dei simboli della capitale della regione del Piemonte, è stato il luogo scelto per l'iniziativa promossa dall'Agenzia per lo Scambio Culturale ed Economico con Cuba (Aicec) e l'ambasciata dell'isola in Italia col patrocinio della città di Torino e dell'azienda elettrica IREN.  
 
L'edificazione, sede del Museo Nazionale del Cinema, è stata progettata nel XIX secolo dall'architetto Alessandro Antonelli e dopo varie modificazioni ha raggiunto un'altezza di 167,35 metri essendo così l’edificio più elevato del mondo tra il 1889 ed il 1908, mentre con la ricostruzione dell'aguglia nel 1953 ha fatto arrivare la Mole a 167,5 metri. 
 
La cupola della Mole si illumina eccezionalmente con motivo di celebrazioni molto speciali ed è la prima volta che lo fa per ringraziare un paese, utilizzando la sua bandiera, ha affermato l'Aicec, mentre ha reiterato il riconoscimento ai 38 collaboratori della salute, che hanno aiutato ad affrontare la COVID-19 a Torino. 
 
Questo omaggio si è sommato alle numerose dimostrazioni di gratitudine ed affetto ricevute da medici ed infermieri inviati da Cuba che sono ritornati a L'Avana soddisfatti per il lavoro realizzato a Torino, con colleghi italiani, in un ospedale temporaneo per tre mesi. 
 
I membri del Contingente Henry Reeve hanno anche partecipato ad altre attività fuori dall’ospedale ed hanno organizzato, insieme ai professionisti italiani, il “Primo Simposio Medico Italia-Cuba. Scambio sulla COVID-19”, con 11 presentazioni su diversi temi e specialità. 
 
Nelle attività di addio, sono stati omaggiati nella Piazza Ernesto Che Guevara del municipio di Collegno, hanno scalato la Cima Fidel Castro dove hanno reso tributo al leader storico della Rivoluzione cubana ed hanno partecipato alla festa di ringraziamento per quelli che hanno collaborato col successo della missione. 
 
Tutti i membri della brigata hanno ricevuto un'onorificenza per meriti civili da parte del governo del Piemonte ed al suo direttore, il dottore Julio Guerra, il Consiglio comunale municipale ha concesso la cittadinanza onoraria di Torino, che lui ha ricevuto a nome dei suoi compagni. 
 
Il presidente dell'organo municipale di controllo e direzione politico-amministrativa, Francesco Sicari, e la sindaca, Chiara Appendino, hanno diretto la cerimonia di consegna del titolo onorifico, nella quale hanno partecipato, inoltre, altre autorità e rappresentanti di istituzioni ed organizzazioni locali.  

Per Cuba c’erano l'ambasciatore dell'isola in Italia, Josè Carlos Rodriguez Ruiz, il ministro consigliere, Jorge Luis Alfonzo, ed il capo della sezione consolare della missione diplomatica a Roma, Felix Lorenzo.
 
La gratitudine per Cuba e per i membri della Brigata Henry Reeve, insieme al riconoscimento della loro qualità professionale ed umana, generosità ed altruismo, è stato il denominatore comune negli interventi di Sicari, Appendino e dei professionisti italiani della salute presenti. 

Frank Gonzalez, corrispondente di Prensa Latina in Italia