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In Argentina indigeni denunciano manifestazione contro i mapuches

Buenos Aires, 28 ago (Prensa Latina) Il Movimento di Donne Indigene per il Buon Vivere ha denunciato una manifestazione diretta da settori conservatori nella provincia argentina di Bariloche contro i mapuches, prevista per domani, nella quale i fascisti sfileranno armati. 

 
In un comunicato, questa organizzazione ha denunciato che posseggono foto, video e conversazioni nelle quali si può vedere come la destra si sta armando con carabine e fucili per attaccare la comunità del Lof Lafken Winkul Mapu a Villa Marcardi, in Bariloche (Rio Negro). “Trasudano odio per poter ammazzare mapuches, sono alimentati e pieni di barbarie e di sete di colonizzazione, come i genocidi, si sono convinti che noi, il popolo mapuche, siamo nemici e che loro sono i giustizieri. Ci dicono invasori e diventano docili ed umili davanti ai Benetton, Joe Lewis, Turner e tanti altri latifondisti”, segnala un comunicato. 
 
Dopo chiedersi se è legale una manifestazione convocata per fortificare la segregazione, il razzismo e l'oppressione, il movimento di donne indigene esige di “sterminare i poteri invisibili delle politiche provinciali che sono retrogradi, abietti e corrotti. Lì c’è la società rurale e tutti le multinazionali, nostri nemici storici”. 
 
D'altra parte, hanno chiesto al governo di non permettere la manifestazione ed alle organizzazioni dei diritti umani e sociali di interporre un ricorso legale affinché la Giustizia possa fermarla. 
 
“Convochiamo tutto il paese, dall'estremo meridionale al nord affinché domani durante tutta la giornata collochi alle finestre delle case una bandiera mapuche o una whipala, con cartelli in solidarietà col popolo mapuche”, conclude il comunicato. 
 
In un video, Moira Millan, una delle leader del movimento di recupero delle terre ancestrali indigene, ha dichiarato che non si tratta di un'innocente manifestazione, è carica di odio, verranno armati, per approfondire il razzismo e la segregazione. 
 
Necessitiamo che il popolo argentino e le nazioni indigene si uniscano, deve finire il fascismo ed il razzismo che si trovano oggi lungo tutto il paese, ha detto Millan, dopo invitare a collocare domani alle finestre delle case un cartello con un messaggio: davanti al razzismo, la solidarietà plurinazionale col popolo mapuche. 
 
Ig/may