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Messico chiede ad Israele di negare protezione ad implicato in caso Ayotzinapa

Messico, 14 set (Prensa Latina) Il presidente del Messico, Andres Manuel Lopez Obrador, ha detto che Israele deve negare protezione a Tomas Zeron, ex direttore dell'Agenzia di Investigazione Criminale, implicato nella scomparsa dei 43 studenti di pedagogia di Ayotzinapa. 

 
Nella sua conferenza stampa mattutina nel Palazzo Nazionale, il mandatario ha confermato che Zeron è scappato dal Canada e si è rifugiato in Israele, dove vive attualmente. 
 
Sull'ex funzionario del governo di Enrique Peña Nieto pesa un'ordine di cattura sotto l'accusa di costruire la versione ufficiale della scomparsa dei 43 studenti di pedagogia di Ayotzinapa nel 2014 per svisare le investigazioni ed occultare i colpevoli. 
 
Lopez Obrador ha confermato che ieri si è riunito con i genitori dei 43 giovani di Ayotzinapa, ed ha reiterato l’impegno del suo governo di scoprire il recapito dei ragazzi, dove sono e fare giustizia, punendo come è dovuto i colpevoli. 
 
Ci sono sviluppi importanti —ha ripetuto—e si scarta la chiamata verità storica, e tutti gli implicati pagheranno, alcuni sono accusati, altri stanno dichiarando, ci sono già dei carcerati, e Zeron, che era in Canada, ora vive in Israele. 
 
Il governo di Israele ha già il nostro avviso e sollecito che si catturi questo signore che non deve considerarsi come un perseguito politico perché ha partecipato in delitti comuni. 
 
Ig/lma