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Cuba celebra la sua cultura nel 2020

L'Avana, 15 ott (Prensa Latina) Ogni 20 ottobre a Cuba, intellettuali e creatori di varie manifestazioni artistiche celebrano la Giornata della Cultura dell'isola, per commemorare la prima volta che è stato cantato l'inno nazionale.


L'inizio della lotta per l'indipendenza di Cuba, il 10 ottobre 1868, ha motivato in quei giorni la richiesta di un inno che sarebbe stato, secondo vari storici, come La Marsigliese dei rivoluzionari cubani.

La commissione di una composizione musicale e di un testo è stata ricevuta dall'avvocato, poeta e rivoluzionario noto come Perucho Figueredo, che nell'agosto 1870 è stato fucilato dalle truppe spagnole, ma con la fronte eretta, cantando La Bayamesa, come è stato inizialmente chiamato l'inno nazionale.

La Giornata della Cultura viene utilizzata per evidenziare elementi di identità cubana e, nel 2020, sarà dedicata a quattro personalità: Alicia Alonso, l'artista cubana più universale, per il centenario della sua nascita, fondatrice del Balletto Nazionale di Cuba ed alla diva del Buena Vista Social Club, Omara Portuondo, per i suoi 90 anni.

Distinta nel 2019 con il Premio per l'Eccellenza Musicale concesso dalla Accademia Latina di Registrazione, la cosiddetta "fidanzata del feeling" è una delle vocalist di maggior successo e più amate a Cuba, la sua discografia copre trenta titoli ed ha registrato con notevoli musicisti stranieri e del suo paese.

Altre due personalità di spicco quest'anno saranno il Premio nazionale per le arti plastiche (1997) Alfredo Sosabravo, che compierà anche lui tra poco 90 anni, ed Elpidio Valdes, un cartone animato creato 50 anni fa dallo scomparso vignettista Juan Padron.

L'illustrazione del personaggio è nata per essere pubblicata come fumetto; ma la sua popolarità l'ha portato alla televisione ed al cinema, non solo per la gioia dei bambini ma di tutte le generazioni che lo ringraziano per la piacevole diffusione di pennellate della storia cubana.


Ig/msm