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Il Presidente cubano invita al dibattito sul Codice della Famiglia

Il Presidente Miguel Díaz-Canel ha invitato la popolazione cubana a studiare e ad arricchire il progetto del Codice della Famiglia, recentemente approvato dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare (Parlamento).

 

“Vi invito a studiarlo e ad unirvi a questo canto per i diritti di tutti”, ha scritto il presidente sul social network Twitter, dopo la pubblicazione questo martedì sulla Gazzetta Ufficiale del documento, che sarà sottoposto a consenso popolare tra febbraio e aprile prossimo.

 

Il nuovo testo giuridico aggiorna l'atlante della geografia socio-familiare cubana, in cui sono inseriti i diritti di tutti gli attori.

 

Secondo gli specialisti, riconosce anche garanzie per i settori vulnerabili della società e rafforza il potere decisionale delle persone di sposarsi o meno, o di stabilire o meno un'unione di fatto, etero o omo-affettiva, tra gli altri contributi.

 

Parimenti, consente di determinare il regime economico del matrimonio o dell'unione di fatto in situazioni eccezionali e nei limiti della legge, l'esercizio della potestà genitoriale a favore dei terzi e decidere di comune accordo l'ordine dei cognomi dei figli.

 

Inoltre, pone le basi per un diritto di famiglia più democratico, solidale e responsabile, basato sul riconoscimento della dignità come valore supremo e fondamento del resto dei diritti costituzionali.

 

Il nuovo Codice della Famiglia è stato oggetto di un dibattito con specialisti in materia legale ed enti statali.

 

Dopo il consenso popolare, il Parlamento deve approvare una nuova versione, che sarà quella sottoposta a referendum tra i cittadini.

 

Ernesto Vera, giornalista di Prensa Latina