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Evo Morales appoggia la decisione del Nicaragua di lasciare l'OSA

L'Avana, 26 apr (Prensa Latina) L'ex presidente boliviano Evo Morales ha assicurato oggi in un tweet che Nicaragua ha espulso l'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) per dignità, sicurezza e sovranità, ed ha espresso il suo appoggio a tale decisione.

"L'agente golpista statunitense, @Almagro_OEA2015 minaccia il popolo del Nicaragua che ha deciso di espellere l'OSA per dignità, sicurezza e sovranità. Dopo aver cospirato contro il fratello Daniel Ortega, il servile segretario dell'impero non ha il diritto di pretendere nulla dal Nicaragua", ha scritto sul suo account Twitter.

Morales partecipa alla Fiera Internazionale del Libro de L'Avana, in cui ha partecipato alla presentazione del volume “Evo, Operazione Riscatto. Un complotto geopolitico di 365 giorni”, insieme al suo autore, l'economista e accademico spagnolo Alfredo Serrano.

48 ore fa, le autorità nicaraguensi hanno descritto l'OSA come uno strumento dell'amministrazione coloniale, ratificando pubblicamente la loro invariabile decisione di ritirarsi da questo forum regionale.

Su un canale radiotelevisivo nazionale, il ministro degli Esteri Denis Moncada ha affermato che “l'OSA non rappresenta in nessun momento l'unione sovrana della ‘Nostra America Caraibica’, al contrario, è uno strumento dell'imperialismo yankee".

Il ministro ha alluso all'OSA come strumento per violare i diritti e l'indipendenza, "patrocinando e promuovendo interventi e invasioni, legittimando golpe di stato in diverse forme e modalità".

Moncada ha affermato che il popolo e il governo del Nicaragua hanno denunciato, e continuano a denunciare, la condizione vergognosa di uno dei meccanismi politici di intervento e di dominio del Dipartimento di Stato del governo degli Stati Uniti, “chiamato in modo equivoco e falsamente Organizzazione degli Stati Americani".

Ig/jpm