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Diplomatici cubani in Connecticut, visita intensa e produttiva

Come è noto, i diplomatici cubani alle Nazioni Unite si limitano nei loro spostamenti all'isola di Manhattan, che costituisce la parte principale dell'immensa area metropolitana di New York, una delle più grandi al mondo.

Ciò è in palese contraddizione con quanto concordato dagli Stati Uniti come paese ospitante delle Nazioni Unite. L'obiettivo di questa mostruosità ha la stessa causa di non consentire agli statunitensi di viaggiare liberamente a Cuba, che è impedire ad entrambi i popoli di capirsi, vedere e ascoltare la verità su Cuba ed impedire che il diluvio di menzogne sulla nostra terra muoia vergognosamente.

NEMO, un'organizzazione mondiale contro il bloqueo criminale anticubano, dopo aver ottenuto diverse Risoluzioni contro queste famigerate sanzioni, che per più di sei decenni hanno ottenuto solo inasprire inesorabilmente la vita del popolo cubano, ha lavorato con diverse organizzazioni statunitensi di solidarietà e progressiste, in particolare nella regione del New England, per organizzare un viaggio per i nostri diplomatici nello stato del Connecticut. 

Un rappresentante statale del Connecticut, l'eminente intellettuale, pedagogo e leader sindacale Edwin Vargas, ha rivolto un invito formale alla missione cubana presso l'ONU affinché questa visita potesse essere realtà. Questo cordiale invito fu accettato dalla parte cubana e, dopo una serie di trattative ed accordi degni di una telenovela, il viaggio fu autorizzato e iniziò il 9 settembre.

La prima tappa è stata alla famosissima Quinnipiac University, che ha diversi campus, il principale è ad Hamden Township, nella contea di New Haven, una vivace comunità che ospita anche la famosa Yale University.

Inoltre, i servizi sanitari (ospedali e biotecnologie), i servizi professionali (legali, architettonici, di marketing e di ingegneria), i servizi finanziari e il commercio contribuiscono in modo significativo all'attività economica della regione, che è anche uno dei centri del movimento progressista negli Stati Uniti.

Ha una grande attività sindacale, formazioni studentesche all'avanguardia nelle sue 14 università, gruppi e tendenze pacifiste, potenti organizzazioni ambientaliste (dove spicca il Partito dei Verdi), LBTIQ+ e altre organizzazioni che si confrontano con il potere reazionario. La delegazione cubana è entrata in contatto diretto con tutti loro, ed era formata dall'ambasciatore straordinario e plenipotenziario di Cuba all'ONU, Pedro Luis Pedroso, e dall'ambasciatore supplente straordinario e plenipotenziario di Cuba all'ONU, Yuri A. Gala.

C’era anche il Ministro Consigliere Roberto Hernández de Alba Fuentes e il Secondo Segretario Ernesto Sierra, membri della Missione cubana presso l'ONU. La presidentessa dell'Università Judy Olian PhD e il Preboste (direttrice dei piani di studio prof. Debra Leibowitz PhD), sono state le anfitrione eccezionali della delegazione cubana. La presidentessa dell'università, Judy Olian, ha accolto i diplomatici cubani ed ha fatto una colazione di lavoro, dove sono stati espressi gli obiettivi di Cuba, la priorità dell'educazione a tutti i livelli per la rivoluzione cubana, anche nei momenti più difficili.

Allo stesso modo, la delegazione cubana ha aggiornato su tutti i cambiamenti e miglioramenti nella costruzione del socialismo a Cuba, l'emergere di un vivace movimento di micro, piccole e medie imprese (mypimes) nell'economia nazionale e lo sviluppo di nuove possibilità di investimento, di esportazione ed importazione di prodotti, dalla convertibilità della valuta cubana, tra le altre questioni.

Da parte dell'Università di Quinnipiac, è stato espresso interesse per gli scambi di professori e studenti, la collaborazione allosviluppo di piani di ricerca comuni e il viaggio a Cuba per attuare queste intenzioni, cosa che è stata accolta molto bene dalla nostra delegazione.

Erano presenti Mohammad Elahee, Matthew O'Connor e Osman Kilic, professori ordinari della Quinnipiac University School of Economics. Elahee è professore di International Business presso la Quinnipiac University, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Texas Pan American University e un MBA presso l'Università del New Brunswick-Fredericton, in Canada.

Dovremo sempre imparare gli uni dagli altri. L'obiettivo è lo stesso, pace, sviluppo e progresso. Vogliamo che la pace, le relazioni normali e la collaborazione siano in grado di affrontare le enormi sfide che l'umanità sta vivendo, ha affermato.

Nel bellissimo Auditorium polivalente dell'Università di Quinnipiac, dove si tengono eventi sportivi, culturali ed accademici, la delegazione in visita ha svolto una conferenza su “Cuba oggi, le sue sfide e lo sviluppo di una società più egualitaria e prospera”.

Dopo il culmine di questo imponente incontro, la nostra delegazione ha concluso la sua visita alla Quinnipiac University, dirigendosi ad Hartford, la capitale dello stato del Connecticut, dove spera di fare visite ed incontri nel Campidoglio Statale, nel municipio della capitale ed alla casa dei sindacati.

 

Maylin Vidal, giornalista di Prensa Latina