Agenzia di stampa latinoamericana Prensa Latina - Cuba

Cuba esige la fine della politicizzazione e della selettività nei diritti umani

L'ambasciatore cubano all'ONU di Ginevra, Juan Antonio Quintanilla, ha chiesto di dare priorità alla lotta contro la politicizzazione e la selettività, nonché all'adesione all'imparzialità ed all'universalità, sulla questione dei diritti umani.

Intervenendo ai dibattiti della 51° sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, il diplomatico ha accolto con favore la nomina di Volker Türk a nuovo Alto Commissario, gli ha augurato successo nelle sue funzioni ed ha ratificato la volontà dell'isola caraibica di cooperare e dialogare sulla base del rispetto reciproco.

"Cuba ribadisce che nel lavoro dell'Ufficio dell'Alto Commissario, l'imparzialità e l'universalità nell'approccio ai diritti umani, così come la lotta alla politicizzazione ed alla selettività, devono essere una priorità ed un obiettivo centrale", ha sottolineato.

 

Quintanilla ha insistito sulla preoccupazione di Cuba per la distorsione di alcune procedure speciali ed ha chiesto che l'Ufficio si possa assessorare meglio.

 

Allo stesso modo, l'ha esortato a lavorare affinché prevalga il rispetto, l'equilibrio, l'obiettività, il dialogo e la cooperazione, "che purtroppo mancano nel Consiglio e, in generale, nella macchina dei diritti umani".

 

Secondo l'ambasciatore cubano, un buon segnale in tale direzione sarebbe il raggiungimento di un equilibrio regionale nella rappresentanza del personale dell'Ufficio, basato su obiettivi pubblici e scadenze a tal fine.

 

Nel suo discorso, Quintanilla ha respinto l'emanazione di un rapporto contro Cina, un testo che ha definito illegittimo e frutto delle pressioni dei paesi occidentali e con evidenti obiettivi geopolitici.

 

Il rappresentante dell'isola è intervenuto questo martedì in una forum interattivo incentrato su Nicaragua, in cui ha ratificato il sostegno illimitato di Cuba al governo del Fronte Sandinista ed al popolo nicaraguense.

 

Al riguardo, ha ripudiato la continuità delle azioni ostili nei confronti di Managua, comprese quelle svolte in nome dei diritti umani ed utilizzando organismi e meccanismi illegittimi in tale ambito.

 

Invitiamo Nicaragua a continuare ad affrontare con vigore le interferenze esterne, le minacce, le azioni di destabilizzazione e le misure coercitive unilaterali, ha affermato nella 51° sessione del Consiglio dei Diritti Umani.

 

Waldo Mendiluza, giornalista di Prensa Latina