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Gioventù cubana riafferma compromesso con la Rivoluzione

L'Avana, 2 gen (Prensa Latina) La presidentessa della Federazione Studentesca Universitaria (FEU), Jennifer Bello, espresse oggi il compromesso della gioventù cubana con l'opera della Rivoluzione, in occasione del Giorno delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR). 

 
La ricorrenza che commemora in questa opportunità il 60° anniversario della Ribellione di Santiago di Cuba e quello dello sbarco del yacht Granma in coste cubane, si celebrò con una sfilata militare e popolare nella Piazza della Rivoluzione Josè Martì. 
 
Nelle parole centrali dell'atto, presieduto dal presidente Raul Castro, Bello emerse che questo anno esistono motivazioni speciali per riaffermare la volontà di continuare l'opera iniziata 58 anni fa dal leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro, scomparso nel novembre scorso. 
 
Riferendosi al processo di normalizzazione delle relazioni iniziato da Cuba e dagli Stati Uniti, come risultato dell'eroica resistenza del popolo cubano e la lealtà ai suoi ideali ed alla sua storia, segnalò che l'isola non smetterà di reclamare il sollevamento del bloqueo economico, commerciale e finanziario che impongono gli statunitensi da mezzo secolo. 
 
Reiterò, ugualmente, che i cubani, ed in questione la gioventù, non abbandoneranno l'esigenza della devoluzione alla sovranità dell'isola del territorio illegalmente occupato a Guantanamo, né la sospensione dei programmi sovversivi interventisti di Washington.
 
Come espresse il presidente Raul Castro nel VII Vertice del Movimento dei Paesi non Allineati, celebrata recentemente in Venezuela, Cuba non cederà nella difesa dei suoi ideali rivoluzionari ed antimperialisti e nell'appoggio alle lotte della liberazione dei popoli, disse. 
 
Ai nostri fratelli dell'America Latina e del mondo, dobbiamo trasmettere la certezza che il popolo cubano vincerà, aggregò. 
 
Più di 50 mila giovani della capitale e delle province occidentali di Artemisa e Mayabeque, ed in rappresentazione delle loro organizzazioni studentesche e politiche, parteciparono all'atto, che evocò pietre miliari della battaglia cubana per la sua sovranità ed indipendenza durante la sua storia. 
 
Il protagonismo giovanile fu presente anche nei blocchi degli istituti di insegnamento militare e dei differenti componenti delle FAR e del Ministero degli Interni che sono sfilati di fronte alla tribuna, previamente alla manifestazione popolare di appoggio alla Rivoluzione. 
 
Ig/evm