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Presidentessa del Consiglio Mondiale della Pace denuncia il bloqueo contro Cuba

L'Avana, 21 set (Prensa Latina) La presidentessa del Consiglio Mondiale della Pace, Maria Do Socorro, ha condannato oggi il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto da quasi 60 anni dagli Stati Uniti contro Cuba. 

 
Do Socorro ha spiegato a Prensa Latina l’importanza di denunciare in tutte le tribune questo genocidio che si mantiene in piena applicazione a dispetto del rifiuto quasi unanime della comunità internazionale. 
 
“Cuba non ha commesso nessun crimine né ha invaso nessuna nazione, al contrario, ha offerto sempre il suo appoggio e solidarietà agli altri paesi, in ambiti come quelli dell’educazione e della salute”, ha aggiunto in seguito. 
 
Inoltre, ha precisato che il popolo cubano deve essere indennizzato per i danni causati dagli Stati Uniti con la loro politica genocida, che costituisce un crimine contro l’umanità e contro lo sviluppo di una completa pace in America Latina. 
 
La lottatrice ed attivista brasiliana ha assicurato che il bloqueo, per il suo carattere extraterritoriale, è il principale ostacolo che colpisce le relazioni di Cuba con vari altri paesi. 
 
“Ora si avvicina la votazione alle Nazioni Unite, il 31 ottobre, per questo motivo abbiamo emesso la nostra posizione solidale, ed esigiamo anche la devoluzione all’isola del territorio illegalmente occupato dalla base navale di Guantanamo”, ha aggiunto. 
 
Inoltre, ha ricordato che nonostante le misure del governo nordamericano contro Cuba, l’isola conta con l’appoggio della maggioranza dei paesi membri dell’ONU, che hanno votato nell’Assemblea Generale per la fine del bloqueo in 26 occasioni consecutive, dal 1992. 
 
Do Socorro ha partecipato in questa capitale nel II Seminario “Realtà e Sfide del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace”, forum nel quale ha fatto un appello per trasformare la regione in una vera zona libera da guerre e conflitti, come hanno accordato nel 2014 i Capi di Stato e Governo, che hanno assistito a L’Avana al II Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici. 
 
Ig/rra 

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