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Lula non rinuncerà mai alla resistenza

Brasilia, 9 nov (Prensa Latina) L'ex presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva, incarcerato dal 7 aprile per una supposta commissione di delitti di corruzione e riciclaggio di denaro sporco, si rifiuta oggi di cedere difronte all’ingiustizia. 

 
Così l’ha affermato il leader del Movimento dei Lavoratori Senza Tetto (MTST), Guilherme Boulos, che ha visitato Lula questo giovedì nella sede della Polizia Federale a Curitiba, capitale dello stato meridionale di Paranà, recensisce il portale digitale Brasil 247. 
 
“Il messaggio che Lula ci ha dato è che non dobbiamo abbandonare la resistenza, perfino stando in carcere …lui conosce perfettamente l’importanza storica della resistenza”, ha detto Boulos, dopo conversare col fondatore del Partito dei Lavoratori (PT), accompagnato dal deputato Paulo Pimenta. 
 
Davanti ai militanti dell’accampamento “Vigilia Lula Libre”, l’ex candidato presidenziale nel primo turno delle elezioni per il Partito Socialismo e Libertà (PSOL) ha detto che “abbiamo avuto degli altri momenti tanto duri nella nostra storia e li abbiamo superati, e ci siamo riusciti perché c’è stata gente che ha resistito ed adesso dobbiamo costruire la rivincita democratica”. 
 
“Quando siamo arrivati a Curitiba abbiamo visto un compagno che sette mesi fa è stato ingiustamente incarcerato, e nonostante ciò, abbiamo ascoltato da lui uno stimolo per continuare a lottare, nonostante i tempi duri che corrono, di continuare a resistere e di non abbassare la guardia; questo ti riempie di una responsabilità ancora più grande”, ha segnalato Boulos. 
 
Ha sottolineato: “abbiamo la responsabilità storica di continuare a lottare per la democrazia, per la libertà di Lula”. 
 
Da parte sua, dopo essere uscito dalla sede della Polizia Federale a Curitiba, Paulo Pimenta, rappresentante del PT alla Camera, ha detto ai giornalisti che Lula ha ringraziato i militanti, i movimenti sociali, i partiti che durante questi sette mesi lottano in difesa della sua libertà e riconoscono l’ingiustizia commessa contro lui. 
 
Secondo il deputato, tutte questi azioni, l’accampamento permanente e le mobilitazioni “lo mantengono motivato”. 
 
 
Ig/ocs 

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