giovedì 25 Aprile 2024
AGENZIA DI STAMPA LATINOAMERICANA
Search
Close this search box.

L’Avana nella fiera: commercio, investimenti e 500 anni

L'Avana, 6 nov (Prensa Latina) Durante la sua più grande fiera internazionale, L'Avana vuole salutare il 2019 con un sguardo sognatore al futuro: commercio, investimenti e 500 anni di esistenza. 

 
Nonostante le notizie non sono molto incoraggianti davanti ad una relazione di ostilità assoluta da parte dell’amministrazione statunitense di Donald Trump, il vocabolo “isolamento” è ben lontano dalla realtà attuale di Cuba. 
 
E si muove. La Fiera Internazionale de L’Avana (FIHAV 2019) ottiene un’armonia curiosa tra una scommessa totale come quella del Vietnam, o un Cile preparato a proseguire nonostante i suoi gravi problemi interni. 
 
Poi, senza distinzione di colori politici, Messico, Canada, Argentina, Germania, Regno Unito, Italia, Cina, Corea del Sud, Francia ed ovviamente, Spagna, socio che non perde la rotta ed amplia orizzonti. 
 
“Sempre si incontrano sorprese, qui nella Fiera ed il potenziale è enorme per le occasioni di negozio, insieme ad un’amicizia e solidarietà che ha vinto abbondantemente le prove del tempo”, ha detto l’ambasciatore del Vietnam a Cuba. 
 
Nguyen Thung Than, capo della missione diplomatica vietnamita sull’isola caraibica, si è congratulato con lo spirito di cooperazione delle due nazioni durante la storia ed ha sottolineato che Hanoi rinnova il suo compromesso e la sua fiducia in questo mercato. 
 
Non è stato per caso che il vice primo ministro di Commercio Estero e l’Investimento Straniero, Antonio Carricarte, ed il titolare della Camera di Commercio di Cuba, Orlando Hernandez, hanno assistito all’apertura del padiglione vietnamita nel FIHAV 2019. 
 
Una settimana fa hanno applicato nuove misure per asfissiare l’aviazione locale dentro l’impalcatura della guerra economica di Washington. In meno di sette giorni sono apparse altre linee aeree atterrando in suolo caraibico. 
 
In un paese dove parlare del bloqueo economico degli Stati Uniti è qualcosa di inevitabile, soprattutto quest’anno, la ricerca di alternative per ottenere lo sviluppo da sicurezza di sopravvivenza. 
 
FIHAV 2019 non è la panacea che risolverà tutti i problemi, né i 500 anni della maestosa Villa de San Cristobal de L’Avana. Neanche l’imminente visita del re della Spagna. 
 
Però… si muove. 
 
Ig/ft

ULTIME NOTIZIE
NOTIZIE RELAZIONATE