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Presidente cubano considera vergognosa l’eredità del mandato di Trump

L'Avana, 18 gen (Prensa Latina) Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha descritto oggi come vergognosa l'eredità del mandato dell'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo alla sua politica contro l'isola.

Nel suo account in Twitter, il capo di stato cubano ha classificato l’applicazione di oltre 200 misure per rafforzare il bloqueo finanziario, commerciale ed economico che la nazione settentrionale impone al suo paese, come una “politica spregevole e disumana”.

“Cuba continua e continuerà a resistere”, ha detto il presidente.

Durante i quattro anni dell’amministrazione Trump alla Casa Bianca, non sono cessate le azioni per soffocare l’economia della maggiore delle Antille, espresse in persecuzioni finanziarie e contro la fornitura di carburante, nonché nell’attuazione di misure coercitive unilaterali, denunciano le autorità dell’isola.

Danneggiare lo sviluppo del turismo e programmi di cooperazione medica, paralizzare gli investimenti esteri e generare sfiducia per impedire l’ingresso di nuovi finanziamenti sono altri tra gli obiettivi fissati.

Come parte di questi scopi, Washington ha dato il via libera al titolo III della legge Helms-Burton, che consente azioni legali contro società cubane e di paesi terzi con attività in ex proprietà statunitensi legalmente nazionalizzate.

Il divieto dei viaggi dei suoi cittadini a Cuba, la sospensione dei voli charter di ogni tipo dal territorio statunitense e dei voli commerciali verso aeroporti che non siano quello della capitale cubana; ostacoli all’invio di rimesse e minacce agli stati che ricevono cooperazione sanitaria sono alcune delle altre manovre.

Già alla fine del suo mandato, il governo di Donald Trump ha incluso ancora una volta la nazione caraibica nell’elenco dei paesi che presumibilmente promuovono il terrorismo, fatto ampiamente respinto a livello internazionale.

Cuba è una vittima e non uno sponsor del terrorismo, affermano voci individuali come quella della scrittrice americana Margaret Randall, o collettivi come quelli del Movimento dei Paesi Non Allineati e del Gruppo di Puebla.

 

Ig/kmg

 
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