martedì 23 Aprile 2024
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Colloqui fruttiferi tra Cuba e Angola, afferma Díaz-Canel

Luanda, 21 ago (Prensa Latina) Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha valutato oggi proficui i colloqui avuti con il suo omologo angolano, João Lourenço, nei quali ha confermato il sentimento di amicizia e fiducia reciproca che contraddistingue i legami bilaterali.

Il presidente ha ratificato la volontà di entrambe le parti di continuare ad ampliare e consolidare queste relazioni in ambiti di interesse reciproco, oltre a ribadire la priorità che la nazione caraibica attribuisce ai suoi legami con questo paese.

È una grande soddisfazione per noi visitare nuovamente Angola, ha affermato il capo dello stato, che ha classificato la sua visita ufficiale in queste terre come un incontro tanto atteso, rinviato per la pandemia della COVID-19 nel 2020, ma che comunque restava una priorità.

Significa che la nazione caraibica considera il paese africano come una controparte importante per accompagnarla nel processo di aggiornamento del proprio modello economico e sociale.

Ha aggiunto che auspicano di poter sfruttare congiuntamente ed in modo più efficiente le potenzialità delle parti per incrementare le relazioni commerciali e finanziarie nei settori della collaborazione, degli investimenti e del commercio estero, ponendole al livello delle eccellenti e storiche relazioni politiche.

“Angola è il paese in Africa in cui abbiamo la collaborazione più diversificata in molti ambiti e c’è un forte potenziale in altri settori, come le fonti energetiche rinnovabili e la biotecnologia”, ha affermato.

Ha ratificato la volontà di continuare a contribuire allo sviluppo del capitale umano locale ed ha ricordato che sono ancora in fase di negoziazione temi come l’agenda economica bilaterale per il periodo 2024-2026, su cui prevale la volontà di concluderla al più presto.

Díaz-Canel ha espresso la sua gratitudine per il sostegno angolano nei forum multilaterali a favore della revoca del bloqueo economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro l’isola e contro le ingiuste misure di persecuzione e vessazioni che colpiscono anche paesi terzi, data la loro componente extraterritoriale.

Ig/kmg

 

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