L’incontro si è aperto presso la Biblioteca Nazionale di Ramallah con il titolo “Dalla Nakba allo Stato”.
La Nakba (catastrofe, in arabo) si riferisce all’espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi dalla loro terra nel 1948, dopo la creazione di Israele.
Nel suo discorso, Shtayyeh ha sottolineato che la Nakba ha significato la perdita di gran parte della Palestina storica ed ha causato lo sfollamento di 950.000 persone, che sono diventate rifugiati in molti paesi.
Palestina è stata la porta d’accesso alla rinascita ed alla cultura araba, nelle città di Giaffa, Haifa, Gerusalemme e Safed, dove numerosi cinema, teatri, biblioteche e stazioni radio irradiavano conoscenza, ha sottolineato.
L’esposizione comprenderà più di 61.000 titoli esposti su una superficie totale di oltre 6.500 metri quadrati.
All’incontro partecipano rappresentanti di numerose nazioni come Giordania, Egitto, Libano, Marocco, Siria, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Tunisia, Arabia Saudita, Italia, Regno Unito e Canada.
Ig/rob