sabato 13 Aprile 2024
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Cuba offre un buon potenziale di cooperazione per globalizzare l’accesso alla salute

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Bruxelles, 21 mar (Prensa Latina) Cuba ha ribadito oggi la sua volontà di condividere il suo potenziale e la sua esperienza nella cooperazione per universalizzare l’accesso alla salute, intervenendo in questa capitale in un Forum sullo sviluppo e l’inclusione.

Nel primo giorno dell’incontro di alto livello “Sviluppo umano inclusivo ed accesso equo ai prodotti sanitari”, dell’Unione Europea (UE) e della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), la delegata Ileana Morales ha sottolineato la visione dell’isola sulla salute come diritto ed elemento di giustizia sociale.
Secondo la direttrice della Scienza e dell’Innovazione Tecnologica del Ministero della Salute Pubblica, Cuba parte dal principio che “tutti abbiamo qualcosa da offrire e qualcosa da ricevere”, che si è concretizzato in più di sessant’anni di collaborazione medica, che è arrivata fino a più di cento paesi nei cinque continenti.
Morales è stata tra i relatori della tavola rotonda “Opportunità di cooperazione triangolare sull’accesso alla salute ed al benessere”, pannello in cui ha ricordato le sfide affrontate dalla comunità internazionale di fronte allo scoppio della COVID-19, una pandemia che ha convalidato l’importanza della solidarietà, della prevenzione, dell’educazione, dell’innovazione, dell’equità e della collaborazione.
Condividiamo il fatto che questi elementi fanno parte del nostro sistema sanitario, con l’educazione delle persone, la formazione delle risorse umane, che ci ha permesso di moltiplicare il numero dei medici e dei professionisti del settore, e l’istituzione di modelli di assistenza primaria e lo sviluppo biotecnologico, ha detto a Prensa Latina.
A questo proposito, ha sottolineato che l’impegno nell’innovazione e nella biotecnologia spiega i progressi cubani nella sovranità nella produzione dei medicinali ed altri prodotti, tra cui i vaccini, con cui la maggiore delle Antille ha protetto la sua popolazione, compresi i bambini, dalla COVID-19, nonostante il grave impatto del bloqueo statunitense su tutti i settori della società.
Insieme alla direttrice, erano presenti il Dott. Agustín Lage, consigliere della presidenza del gruppo BioCubaFarma, e l’ambasciatrice cubana in Belgio e presso l’UE, Yaira Jiménez.

Ig/wmr

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