In un messaggio su Twitter, il presidente ha affermato che Washington cerca di “indebolirci con discorsi d’odio ed azioni destabilizzanti, ma la nostra storia è segnata dalla resistenza e dalla vittoria dei popoli uniti”.
Il presidente aveva rilasciato questa dichiarazione anche ieri, intervenendo al 13° Vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America – Trattato Commerciale dei Popoli (ALBA-TCP).
Nel suo discorso, Díaz-Canel ha definito inaccettabile la minaccia di aggressione e violazione della sovranità dei paesi latinoamericani e caraibici da parte del governo degli Stati Uniti, che compromette la pace e la cooperazione nella regione.
“Denunciamo con altrettanta fermezza l’incoraggiamento ed il finanziamento di complotti terroristici contro Venezuela, così come le false accuse mosse dal governo degli Stati Uniti contro il presidente Nicolás Maduro”, ha dichiarato.
Ha esortato a difendere la pace e la convivenza pacifica tra gli Stati membri come un diritto inalienabile ed a partire da posizioni realistiche.
Ha inoltre ritenuto necessario mobilitare la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici per denunciare “il nuovo tentativo di colonizzazione”, e ha quindi ribadito l’importanza di svolgere una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri del blocco.
Ig/mks





