Su Twitter, il ministro ha ricordato che l’aggressione statunitense non è una novità e ne ha denunciato la progressiva escalation negli ultimi anni, “e la sua spietata crescita nelle ultime settimane, incluso il tentativo di bloccare completamente le nostre forniture di carburante”.
Nel suo post di lunedì, Rodríguez ha anche svelato il vero obiettivo dell’aggressione, che, “come sempre, è quello di spezzare la volontà politica del popolo cubano”.
In risposta a questa affermazione, ha detto che “gli individui più esperti ed astuti a Washington e Miami sanno che questo obiettivo è impossibile da raggiungere”.
Il capo della diplomazia cubana ha denunciato coloro che persistono in questa crudele aggressione con l’obiettivo di causare il maggior danno possibile al popolo cubano.
A questo proposito, ha riconosciuto che “la situazione è difficile e richiederà grandi sacrifici”.
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