Una dichiarazione rilasciata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC) indica che il diplomatico, accompagnato dal Console Generale cubano a Milano, José Luis Darias, ha espresso la gratitudine del suo governo per il continuo sostegno ed ha sottolineato l’importanza di mantenere “una solidarietà ampia, unita e incrollabile”.
Questo evento ha fatto seguito ad un incontro analogo tenutosi nel pomeriggio del 10 febbraio tra il capo della missione diplomatica ed i rappresentanti delle associazioni cubane residenti nel nord Italia.
Davanti a un pubblico numeroso ed attento di amici solidali, l’ambasciatore ha tenuto una presentazione esaustiva sulla natura dell’aggressione statunitense contro Cuba, aggravata dal tentativo di interrompere le forniture di petrolio a seguito dell’attuazione di una misura extraterritoriale volta a soffocare il popolo cubano.
Ha ricordato che la popolazione cubana soffre da oltre sei decenni un terribile bloqueo economico, commerciale e finanziario, intensificato dalle attuali minacce, per sottoporre i cubani in difficoltà con l’obiettivo imperialista di provocare un cambio di governo, un obiettivo perseguito fin dal trionfo della Rivoluzione cubana nel 1959.
Il diplomatico ha fatto riferimento al recente attacco militare statunitense contro il Venezuela e al sequestro del suo legittimo presidente, Nicolás Maduro, insieme alla prima combattente, Cilia Flores, ed ha sottolineato il grande coraggio dei 32 combattenti cubani che hanno perso la vita in uno scontro impari durante questa aggressione, in violazione del diritto internazionale.
Cepero ha ribadito che il suo paese ha sempre promosso la pace nel mondo e non ha mai rappresentato una minaccia per gli Stati Uniti o per qualsiasi altra nazione sulla terra, poiché ciò che ha esportato non sono armi, ma aiuti nei settori della salute e dell’istruzione, conclude il documento.
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