Pillay, che ha ricoperto la carica di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani dal 2008 al 2012, ha anche presieduto la Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
Secondo Jørgen Watne Frydnes, presidente del Comitato norvegese per il Premio Nobel, un filo conduttore unisce il suo lavoro iniziale in difesa di Nelson Mandela e di altri oppositori dell’apartheid al suo ruolo di giudice in alcuni dei più importanti casi giudiziari internazionali.
Frydnes ha inoltre descritto l’impegno di Pillay per la giustizia e la dignità umana come una fonte di speranza ed ispirazione per coloro che aspirano a costruire un mondo più pacifico.
Il Comitato norvegese per il Premio Nobel ha anche annunciato di aver ricevuto 287 candidature per il premio del 2026.
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