lunedì 22 Aprile 2024
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Combattiva manifestazione di appoggio al Vertice della Celac

Santo Domingo, 23 gen (Prensa Latina) Con una combattiva manifestazione di appoggio al V Vertice dei Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) cominciò oggi in questa capitale l'Incontro dei movimenti sociali e delle forze politiche. 

 
Rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacali, contadine, popolari, giovanili, studentesche e di solidarietà riempirono totalmente l’aula magna della scuola di Economia dell’Università Autonoma di Santo Domingo (UASD), sede dell’appuntamento. 
 
Insieme alle nutrite delegazioni del Venezuela, Cuba e Repubblica Dominicana erano presenti entusiasti rappresentanti dell’Argentina, Bolivia, Colombia, Ecuador, Salvador, Stati Uniti, Guyana, Haiti, Nicaragua, Panama, Porto Rico e Trinidad e Tobago. 
 
Il rettore dell’UASD, Ivan Grullon, diede loro il benvenuto, ricordò loro che questo è l’università del popolo e ringraziò i partecipanti per aver scelto questo scenario accademico per decidere le posizioni che esporranno agli statisti che assisteranno al V Vertice della CELAC il 25 gennaio a Punta Cana. 
 
Avrete la responsabilità di portare al Vertice della CELAC la visione delle organizzazioni che voi rappresentate sui principali temi dell’incontro regionale, come la migrazione nella regione, il bloqueo degli Stati Uniti contro Cuba e l’appello per la devoluzione del territorio di Guantanamo. 
 
Ha detto che qui si abborderanno anche temi come la povertà, la sicurezza alimentare, la problematica mondiale delle droghe, il disarmo nucleare, lo sviluppo della donna, il conflitto delle Malvine, ed il flagello che costituisce la corruzione e l’impunità, affermò Grullon. 
 
Poi, la leader contadina dominicana, Juana Ferrer, salutò la presenza nel plenario dell’Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando Gonzalez, che fu molto applaudito mentre i partecipanti gridavano lo slogan: “Fidel, Fidel, che ha Fidel che gli imperialisti sempre perdono con lui’. 
 
Evocò che la CELAC è un progetto spinto da Fidel Castro e Hugo Chavez affinché la regione avesse un meccanismo di unità, pace, integrazione e difesa della sovranità che spingesse lo sviluppo integrale dei popoli sulla base della cooperazione mutua e della solidarietà. 
 
Ig/rr 

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