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“Ecuador nella mira”, libro con dati di WikiLeaks sulla cospirazione degli USA

Quito, 2 feb (Prensa Latina) “Ecuador nella Mira, rivelazioni di WikiLeaks e la cospirazione contro il governo di Rafael Correa”, è il titolo di un libro presentato oggi qui, con dettagli del complotto degli Stati Uniti contro l'amministrazione nazionale ed il suo dignitario. 

 
Attraverso il testo, il giornalista norvegese Eirik Vold, spiega e dimostra le pretese di Washington, di mantenere il dominio sulla settore petroliero di questa nazione sud-americana, il controllo militare mediante la presenza nella Base di Manta e proteggere gli interessi dalle aziende multinazionali statunitensi, tra le altre. 
 
“Il libro non è un’opinione di parte, è un tentativo di far conoscere fatti basati su documenti di indiscutibile veracità affinché il popolo ecuadoriano, indipendentemente dalla sua inclinazione politica, abbia accesso a questa informazione e dopo tragga le sue proprie conclusioni e prenda decisioni secondo la sua coscienza”, chiarì l’autore. 
 
In un auditorium pieno nella sede dei Mezzi Pubblici, ubicata in questa capitale, Vold ha raccontato i risultati dell’analisi di migliaia di documenti emessi dal portale digitale WikiLeaks, con dati sulle attività di funzionari della nazione settentrionale e gli informatori locali in questo paese, prima nascosti. 
 
Si tratta di uno studio di documenti inviati principalmente dall’ambasciata degli USA a Quito e dal suo consolato a Guayaquil, che racconta le attività dei rappresentanti di Washington in Ecuador, i loro interessi, conversazioni coi loro alleati, e temi di ingerenza, rispetto a quanto stipulato dalla Convenzione di Vienna in relazioni diplomatiche, precisò. 
 
Il libro raccoglie i dati di WikiLeaks da agosto del 2006, quando Rafael Correa si profilava già come un candidato forte alla presidenza ed il suo discorso ostacolava gli interessi settentrionali. 
 
Parte delle rivelazioni include dettagli che dimostrano la relazione tra Guillermo Lasso, candidato attuale a dignitario dell’Ecuador e la diplomazia statunitense. 
 
“Ecuador può essere un paese umile e di volume economico, professionale e territoriale modesto, ma è un esempio in America Latina”, ha concluso. 
 
 
Ig/scm

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