giovedì 25 Aprile 2024
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Mosca respinge accusa francese contro Siria sull’uso di armi chimiche

Mosca, 15 feb (Prensa Latina) Russia ha respinto oggi l'accusa presentata dalla Francia contro il governo siriano per l'ipotesi di impiego di armi chimiche, durante il conflitto nel paese levantino. 

 
Mijail Ulianov, direttore del dipartimento di Non Proliferazione e Controllo delle Armi della Cancelleria russa, segnalò che l’iniziativa della Francia è diretta contro il governo del presidente Bashar Al-Assad ed a frenare il processo politico siriano. 
 
La proposta di Parigi per responsabilizzare dell’uso delle armi chimiche il governo siriano viene denunciata poco prima dell’inizio di un secondo incontro di conversazioni ad Astanà tra dirigenti di gruppi armati e le autorità di Damasco. 
 
Il Ministero della Difesa (Mindef) ha negato ieri un dossier di un’organizzazione di protezione dei diritti civili che pretende incolpare il governo di Al-Assad dell’impiego di sostanze proibite. 
 
Gli specialisti del Centro Russo di Lotta contro le armi chimiche hanno raccolto alla fine del 2016 le prove inconfutabili di attacchi dei gruppi armati con proiettili dotati di gas senape e cloro contro zone popolate, nella periferia della città siriana di Aleppo. 
 
Tuttavia, niente di questo fu citato nei dossier delle organizzazioni di difesa dei diritti umani o centri di studi occidentali che cercano ora nuovi pretesti per demonizzare il gabinetto siriano, considerò ieri il Mindef. 
 
Damasco denunciò più di una volta che potenze occidentali come gli Stati Uniti, Germania, Francia o Regno Unito finanziarono ed equipaggiarono formazioni armate in Siria, compreso il movimento terroristico Isis ed il Fronte Al-Nusra. 
 
Ig/to

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