sabato 13 Aprile 2024
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Fanno un appello in Colombia per rispettare ed ad implementare patto con FARC-EP

Bogotà, 21 feb (Prensa Latina) L'Alto Delegato per la Pace della Colombia, Sergio Jaramillo, sollecitò oggi che si appoggiasse l'implementazione del patto firmato con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo (FARC-EP) e respinse le pretese dei settori che cercano di modificare il suo contenuto. 

 
Non si può cambiare, è un accordo che risultò già trasformato come conseguenza del plebiscito realizzato nell’ottobre scorso, quello che vogliamo è avanzare nella sua applicazione, la gente è stanca della discussione tra i bandi del Sì e del No, sottolineò l’artefice dei dialoghi con le FARC-EP. 
 
In una conferenza stampa Jaramillo ha fatto notare che a dispetto della legittimità di quanto concertato un nuovo Governo potrebbe frenare l’esecuzione dei piani, per questo che ha esortato a velocizzare questo compito nell’attuale tappa. 
 
Dirigenti del partito di destra Centro Democratico, diretto da l’ex mandatario Alvaro Uribe, annunciarono nei giorni scorsi che modificherebbero il patto sottoscritto con le FARC-EP se vincono le elezioni presidenziali del 2018, considerato definitivo per il governo attuale e la guerriglia. 
 
Bisogna percorrere il paese per apprezzare quello che sta succedendo in tutti i territori e riconoscere l’importanza dei cambiamenti in marcia, commentò l’assessore governativo, dopo spiegare che il termine del conflitto con quell’organizzazione, la maggiore in Colombia, permetterà di sviluppare regioni castigate dalla guerra per decadi. 
 
L’Alto Delegato per la Pace confermò che circa 7000 uomini e donne di detta guerriglia arrivarono a tali luoghi per abbandonare le armi e prepararsi in vista della nuova incorporazione nella vita civile. 
 
Quello che seguirà è il registro di ognuno di loro con l’obiettivo di confezionare i loro certificati di identità, come l’uscita di tutti i minorenni che rimangono nelle file di questo movimento, ha detto. 
 
In quando al procedimento di disarmo Jaramillo reiterò che si mantiene il termine di 180 giorni (fino al 1º giugno) per terminarlo, benché anticipasse che dovranno variare la pianificazione dei primi passi per i ritardi nell’adeguamento delle zone e dei punti. 
 
La maggioranza dei partecipanti nel plebiscito di ottobre disapprovò l’accordo iniziale ufficializzato a Cartagena de Indias, il 26 settembre, dopo di un’ampia consultazione popolare e con le proposte dei simpatizzanti del NO fu redatto ed accettato il secondo patto. 
 
Ig/ap

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