mercoledì 24 Aprile 2024
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Espone cancelliere cubano risultati del XV Consiglio Politico dell’Alba

L'Avana, 10 apr (Prensa Latina) Il cancelliere cubano, Bruno Rodriguez, espose oggi i risultati del XV Consiglio Politico dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli (Alba-TCP), svoltosi in questa giornata. 

 
Alal fine dell’incontro regionale, Rodriguez diede lettura alla dichiarazione finale della riunione che radunò i ministri di Relazioni Estere dei paesi membri dell’Alba-TCP. 
 
In primo luogo, denunciarono la posizione di alcuni congressisti statunitensi che pretendono reintrodurre nell’ente legislativo di questo paese settentrionale una proposta di legge conosciuta come Nica-Act. 
 
Il Nica-Act costituisce una pretesa di imporre un bloqueo economico contro Nicaragua, fatto che diviene un nuovo tentativo di intromissione distruttiva nei temi nazionali di questa nazione. 
 
Riaffermarono, inoltre, il loro interesse di costruire società più giuste ed eque, e sottolinearono la Carta della Comunità dei Caraibi (Caricom) nel processo di integrazione dell’area. Le nazioni dell’Alba-TCP ratificarono, inoltre, la loro solidarietà con Haiti ed il loro compromesso di spingere la cooperazione con questo paese, secondo le priorità del suo governo ed il rispetto alla sua sovranità. 
 
D’altra parte, riconobbero e si congratularono per il trionfo del candidato del Movimento Alleanza Paese e presidente eletto, Lenin Moreno, perché rappresenta l’inizio di una nuova tappa della Rivoluzione cittadina in Ecuador. 
 
Condannarono la condotta interventista del segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA), Luis Almagro ed esigerono a questo organismo regionale spiegare la sua “selettività politica” per proteggere i golpe di stato e la sovversione contro governi progressisti nell’area. 
 
Reclamarono, inoltre, la fine del silenzio complice dell’OSA davanti alla costruzione del muro contro Messico e le deportazioni che producono rotture familiari. 
 
I cancellieri dei nazioni membri dell’Alba-TCP, sottolinearono il loro appoggio alla Rivoluzione bolivariana ed il loro appoggio al lavoro del governo venezuelano per cercare soluzioni ai principali problemi che colpiscono i suoi cittadini, come gli sforzi personali del presidente Maduro per spingere il dialogo nazionale. 
 
Gli stati membri dell’Alba-TCP assicurarono che continueranno senza fermarsi la lotta per la difesa di un’America Latina e dei Caraibi uniti. 
 
È l’ora della pace, dell’unità e della speranza, hanno concluso. 
 
Ig/vdf 
 
 

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