martedì 16 Aprile 2024
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Presidente saharawi considera le condanne agli studenti come una vendetta del Marocco

Algeri, 10 lug (Prensa Latina) Il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), Brahim Gali, definì oggi come una vendetta le recenti condanne di un tribunale del Marocco a vari carcerati del movimento studentesco di questo paese occupato da Rabat. 

 
Il governante denunciò in una lettera diretta al segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, che le forti sentenze annunciate venerdì scorso si dovevano in realtà alla posizione politica, alle convinzioni e per la difesa dei diritti umani dimostrate dai giovani patrioti. 
 
Le condanne contro gli studenti emesse dal tribunale di occupazione nella città marocchina di Marrakech si basano su accuse false, su un processo sistematico di criminalizzare ogni lavoro ed ogni lotta pacifica del popolo saharawi per rivendicare i suoi diritti sacrosanti, sottolineò il Presidente della RASD. 
 
Ricordò il mandatario che la sua popolazione esige, pacificamente e legittimamente l’esercizio del suo diritto alla libertà ed alla libera determinazione ed a stabilire il suo stato indipendente, come tutti i paesi e popoli colonizzati. 
 
Reclamò anche affinché si dotasse la Missione dell’ONU nella regione di un meccanismo per la supervisione e protezione dei diritti umani e per informare sugli stessi, oltre alla fine del saccheggio delle risorse naturali del popolo saharawi e l’eliminazione del muro militare marocchino “che costituisce un crimine contro l’umanità”. 
 
Ig/apb

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