martedì 16 Aprile 2024
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Vicepresidente venezuelano critica doppia morale della destra oppositrice

Caracas, 3 ago (Prensa Latina) Il vicepresidente esecutivo Tareck El Aissami qualificò oggi come cinico l'atteggiamento di settori oppositori venezuelani di manifestare le loro aspirazioni elettorali dopo avere squalificato e cercare di infamare il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE). 

 
El Aissami criticò questo “cambio” di posizione dell’estrema destra oppositrice che accusò di promuovere una sedizione armata da aprile scorso, che ha lasciato più di 100 morti. 
 
“Ora dicono che partecipano alle elezioni regionali, allora perché seminarono tanta violenza e morte? Parte della campagna? Che cosa dirà la dirigenza della MUD (Mensa dell’Unità Democratica) alla sua militanza oppositrice a cui hanno promesso la caduta del governo, ed ora vanno alle elezioni?”, si domandò il dirigente bolivariano. 
 
A sua volta, sottolineò che gli attacchi della destra contro il processo elettorale effettuato lo scorso 30 luglio, fanno parte di manovre che pretendono rendere invisibile la votazione della gran massa che si espresse in tutto il paese quel giorno, quando più di otto milioni di venezuelani suffragarono per scegliere i membri dell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC). 
 
“Venezuela non si piegherà mai, non potranno inginocchiarlo. Questo Venezuela è lo stesso di Carabobo, lo stesso di tante glorie”, enfatizzò El Aissami. 
 
Ricordò anche le reiterate opportunità in cui dirigenti dell’opposizione hanno considerato come “frode” i risultati elettorali che non li favorirono, come hanno fatto nel 2004, quando si realizzò il referendum che confermò Hugo Chavez come presidente, ed nel 2013, quando Henrique Capriles -perdente delle elezioni presidenziali di quell’anno – ha fatto un appello per svolgere azioni in strada, che provocarono 11 morti. 
 
Ig/mfm

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