sabato 13 Aprile 2024
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C’è rispetto all’equo processo in caso Odebrecht, dice la Procura dell’Ecuador

Quito, 7 ago (Prensa Latina) L'investigazione per il caso di corruzione della costruttrice brasiliana Odebrecht in Ecuador, sotto investigazione da mesi, si realizza con il rispetto all’equo processo, assicurò oggi in questa capitale il pubblico ministero generale dello stato, Carlos Baca. 

 
“La Procura Generale è un’istituzione che ha assunto un impegno col paese, per agire in temi come questo, eccessivamente delicati, investigare assolutamente tutto e farlo con obiettività e rispetto del paese e stiamo compiendo con tutto questo”, affermò in un’intervista col canale EcuadorTV. 
 
Baca ha approfittato per chiarire che la sua istanza non costituisce un attore politico ed in conseguenza non risolve problemi di questo tipo. La sua funzione è investigare i fatti, le circostanze, le infrazioni ed chi li ha commessi. 
 
In questo senso, confermò che parte delle indagini includono la revisione e verifica dell’autenticità di registrazioni ed audio, alcuni di questi pubblicati nelle reti sociali e dai mass media. 
 
Su questa questione, precisò che costituiscono solo alcuni elementi, solo delle parti del processo, indizi per le verifiche, ma non sono prove. 
 
“Il paese deve sapere, e lo dicemmo al ritorno dal Brasile che le registrazioni non sono tutte le evidenze che ha ricevuto la Procura. Sono una parte, ed ora quello che facciamo è verificare se molte delle cose che si dicono in quelle registrazioni sono vere”, ha insistito. 
 
Inoltre, ha sottolineato che la lotta contro la corruzione significa agire, investigare, rimuovere, ottenere evidenze e cercare le prove, non fare uno show mediatico, né sottomettersi a nessuna pressione politica o istituzionale. 
 
In quanto all’azienda brasiliana ed ai suoi presunti pagamenti di bustarelle per l’aggiudicazione di opere in questo paese sud-americano, allertò che esistono evidenze “fortissime” oltre agli audio ed ai video, e cioè bonifichi bancari, costanza di alterazione di documenti e decine di milioni di dollari dispersi dalla Corte dei Conti. 
  
Ci sono conti, schemi societari, forme con le quali Odebrecht cercò l’impunità, di occultare infrazioni ed evitare che fossero scoperti tutti questi movimenti finanziari, sotto un tetto di legalità, specificò. 
 
Secondo lui, tutto questo dimostra che Odebrecht non può essere l’unico caso e che esiste una corruzione strutturata, e ci vorrà molto tempo per investigare. 
 
Ig/scm

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