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Venezuela è preparato se gli USA applicano sanzioni al settore petrolifero

Nazioni Unite, 17 ago (Prensa Latina) L'ambasciatore venezuelano presso l'ONU ed ex ministro di Energia e Petrolio, Rafael Ramirez, assicurò oggi che il suo paese si è preparato per affrontare eventuali sanzioni economiche degli Stati Uniti nell'ambito degli idrocarburi. 

 
In dichiarazioni a Prensa Latina, il diplomatico, che diresse il settore petroliero per 12 anni, segnalò che innanzitutto si deve ricordare l’illegalità delle sanzioni unilaterali, con le quali Petroli del Venezuela (PDVSA) ha combattuto nel 2010, quando Washington le ha imposte per le sue relazioni con l’Iran. 
 
“Da quel momento ci siamo preparati, con azioni come la diversificazione del nostro mercato, prima vendevamo tutto il greggio agli Stati Uniti, ma abbiamo cominciato la somministrazione alla Cina che oggi supera i 600 mila barili giornalieri, e all’India, con più di 400 mila barili”, precisò. 
 
“Abbiamo anticipato questo tipo di misure, perché dall’amministrazione di George W. Bush, il governo degli Stati Uniti si è proposto di colpire il nostro settore petrolifero, perché sanno l’impatto economico che causerebbe”, ha sottolineato. 
 
D’accordo con Ramirez, si crearono tutte le condizioni affinché la strategica industria non soffra il danno che vorrebbe la Casa Bianca, benché abbai riconosciuto che le sanzioni generano sempre dei danni. 
 
“Abbiamo detto sempre che lo vogliano o no, gli Stati Uniti sono altamente dipendenti dal crudo venezuelano, poiché siamo i grandi fornitori nella regione del petrolio pesante e meno pesante, situazione accentuata con la diminuzione del Messico, che ha perso più di un milione di barili di questo tipo”, precisò. 
 
Secondo Ramirez, il circuito raffinatore nordamericano è progettato per il prodotto messicano e venezuelano. 
 
Il diplomatico segnalò che l’aumento delle posizioni ostili di Washington, fino ad arrivare alla minaccia di aggressione militare, è il risultato del fallimento dell’uso della violenza per abbattere la Rivoluzione Bolivariana, che si manifestò durante gli ultimi quattro mesi con un saldo di più di 100 morti e severi danni economici. 
 
Ig/wmr 
   

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