lunedì 15 Aprile 2024
AGENZIA DI STAMPA LATINOAMERICANA
Search
Close this search box.

Alleanza Paese presenta ricorso contro due domande del Referendum in Ecuador

Quito, 26 ott (Prensa Latina) Il governativo Movimento Alleanza Paese (AP) presentò oggi un ricorso legale presso la Corte Costituzionale dell'Ecuador, in rifiuto a due delle sette domande della Consultazione Popolare prevista prossimamente in questo paese sud-americano. 

 
La richiesta di “Amicus Curiae” è stata consegnata all’istituzione penale da dirigenti della formazione filo-governativa, tra questi la segretaria generale, Gabriela Rivadeneira, il secondo vicepresidente Ricardo Patiño, come i membri dell’assemblea Marcela Aguiñaga, Soledad Buendia, Silvia Salgado e Carlos Viteri. 
 
Il sollecito si applica alle domande due e tre, relazionate con la sospensione delle funzioni delle autorità del Consiglio di Partecipazione Cittadina e Controllo Sociale (Cpccs) ed all’eliminazione della rielezione indefinita per le autorità di elezione pubblica, rispettivamente. 
 
Come chiarì Aguiñaga, la domanda relazionata col Cpccs altera la struttura dello Stato e concede funzioni proprie di Assemblea al Consiglio di Transizione, come controllare e valutare il lavoro degli organismi di controllo. 
 
In quanto a sopprimere la rielezione indefinita, indicò che limita ai cittadini la possibilità di decidere i suoi governanti, a tutti i livelli e contraddice la postulazione indefinita, approvata per emendamento costituzionale nel 2015. 
 
Secondo Aguiñaga, un pronunciamento favorevole in questo senso, costituirebbe un golpe all’istituzionalità democratica. 
 
Un criterio simile è quello della segretaria generale di AP, che sollecitò alla Corte Costituzionale di essere coerente con quanto determinato due anni fa per avanzare nei diritti cittadini. 
 
Ricardo Patiño considerò un oltraggio istituzionale l’accettazione di entrambe le interroganti. 
 
Il contenuto della Consultazione Popolare e Referendum, le cui date non sono ancora state fissate, sono state annunciate dal capo di stato, Lenin Moreno, il passato 2 ottobre ed includono inoltre temi relazionati con la non prescrizione dei delitti sessuali, la protezione della natura, restrizione del settore minerario dei metalli e limitazioni ai condannati per corruzione. 
 
L’amicus curiae o amico della corte è un ricorso che presentano per iscritto persone naturali o giuridiche, che non espone denuncia né origina un giudizio, ma cerca di cooperare per risolvere nel modo migliore un processo in corso. 
 
Ig/scm

ULTIME NOTIZIE
NOTIZIE RELAZIONATE