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Affermano che espressioni di Julian Assange non rappresentano Ecuador

Quito, 22 nov (Prensa Latina) Le espressioni del signor Julian Assange non rappresentano la posizione dello Stato ecuadoriano, ha assicurato oggi la cancelleria di questo paese sud-americano su opinioni emesse dall’attivista informatico australiano intorno alla situazione della Catalogna e della Spagna. 

 
In un Comunicato Ufficiale, il Ministero di Relazioni Estere e Mobilità Umana, ha riaffermato specialmente la sua adesione ai principi che dirigono le relazioni tra tutte le nazioni, il rispetto all’integrità territoriale, sovranità ed indipendenza degli Stati, ed il diritto di ogni nazione a risolvere le sue differenze senza ingerenze straniere. 
 
Nel testo, le autorità ecuadoriane reiterano che in diverse occasioni hanno segnalato al fondatore di WikiLeaks, che si trova rifugiato nell’ambasciata di Quito a Londra dal 2012, il suo obbligo di non realizzare dichiarazioni o attività, che possono colpire le relazioni internazionali dell’Ecuador con gli altri stati. 
 
In questo caso, sottolineano che con Spagna, questo territorio andino è connesso da invariabili lacci storici e culturali, come vincoli basati nel rispetto mutuo, l’amicizia tra i suoi popoli la cooperazione bilaterale, insieme al desiderio condiviso di fortificare permanentemente le loro relazioni reciproche. 
 
Inoltre, la cancelleria ha insistito nel ricordare che Assange si è compromesso formalmente ad una condotta che sia compatibile con la volontà dello Stato ecuadoriano. 
 
Inoltre, ha sfruttato il momento per riaffermare il suo impegno con l’asilo diplomatico offerto e rinnovare la sua decisione di mantenere l’attivista sotto la protezione dovuta, in conformità coi principi e le norme previsti nel diritto internazionale e nella normativa nazionale su questo status. 
 
Alcuni giorni fa, Assange ha manifestato l’appoggio alla causa della Catalogna, territorio che ha dichiarato la sua indipendenza dopo un referendum, considerato illegale dalla giustizia spagnola. 
 
Le avvertenze al programmatore, conosciuto a livello mondiale dopo rivelare nel suo sito web migliaia di documenti classificati, specialmente degli Stati Uniti, includono appelli del presidente della repubblica, Lenin Moreno, che gli ha chiesto di astenersi da immischiarsi in temi dell’Ecuador e di altri stati. 
 
Ig/scm

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